Olimpiadi di Tokyo 2020 all’insegna dell’ecosostenibilità: gli atleti dormiranno su letti in cartone

Realizzati in un materiale, come il cartone, a minore impatto ambientale rispetto a legno e plastica, i letti del Villaggio degli atleti di Tokyo 2020 saranno in grado di sopportare fino a 200 chilogrammi di peso. Una volta terminate le conpetizioni sportive, il materiale verrà avviato a riciclo.
Federico Turrisi 19 gennaio 2020

Sono l'evento sportivo più atteso dell'anno, magari ti sei anche già preso un biglietto per il Giappone per sostenere gli atleti azzurri. Stiamo parlando dei giochi olimpici di Tokyo 2020, che si terranno nella capitale giapponese dal 24 luglio al 9 agosto. A seguire ci saranno anche i giochi paralimpici, ossia le competizioni riservate agli atleti con disabilità fisiche, che prenderanno il via il 25 agosto e si concluderanno il 6 settembre.

Questa edizione delle Olimpiadi non vuole essere ricordata solo per le gesta degli sportivi, ma anche per l'impegno ecologista. Se ricordi, ti avevamo già parlato dell'iniziativa di ricavare le medaglie per gli atleti dai materiali di scarto provenienti dal riciclo dei rifiuti elettronici. Ma gli organizzatori di Tokyo 2020 vogliono che anche gli alloggi dove dormiranno gli atleti siano i più sostenibili per questo. Nel complesso del Villaggio degli atleti, che verrà completato a giugno, saranno infatti allestiti 18 mila posti letto per le Olimpiadi e 8 mila per le Paralimpiadi. Numeri importanti, insomma.

Per questo si è deciso di costruire dei letti in un materiale come il cartone, che ha un minore impatto sull'ambiente rispetto alla plastica e al legno. La struttura, stando a quanto dichiarato da Takashi Kitajima, direttore generale del Villaggio degli atleti, potrà reggere fino a 200 chilogrammi di peso. Nessun atleta registrato ha un peso superiore, quindi, a meno che qualcuno non decida di andare a dormire con un bilanciere al suo fianco o di festeggiare in maniera sfrenata saltando sopra al letto, non ci dovrebbe essere alcun tipo di problema.

Una volta terminato l'evento, il cartone utilizzato per i letti verrà avviato a riciclo per la realizzazione di nuovi prodotti in cellulosa. Anche i materassi, che sono fatti invece in polietilene, saranno riciclati per dare una seconda vita alle materie plastiche contenute. Certo, la camera avrà un aspetto un po' più spartano. Ma in nome dell'ambiente si può anche essere un po' meno esigenti.