Pannolini, rifiuti difficili: a Verona arrivano i cassonetti intelligenti per avviarli a riciclo

Otto “Smart Bin” sono stati inaugurati ieri fuori da asili e supermercati nella città di Verona. Qui, potrai buttare i pannolini sporchi dei tuoi bambini che verranno poi trasportati nel primo centro di riciclo di materiali assorbenti al mondo a Lovadina di Spresiano, in provincia di Treviso.
Sara Del Dot • 22 Gennaio 2020

I pannolini sono un rifiuto complicato. Chi ha bambini piccoli ne consuma a chili e chili in pochissimo tempo, riempiendo sempre di più il bidone dell’indifferenziato. Eh sì, perché i pannolini (così come gli assorbenti) sono sempre stati considerati un rifiuto non riciclabile. Eppure nell’ultimo anno in Italia qualcosa è cambiato grazie al decreto End of Waste del ministro Sergio Costa, che ha consentito l’avvio del primo impianto al mondo di riciclaggio di materiali assorbenti per la persona presente a Lovadina di Spresiano, in provincia di Treviso.

Per utilizzarlo al meglio, alcune città d’Italia si stanno muovendo per rendere più rapida ed efficace la raccolta dei rifiuti e quindi il processo di smaltimento. È il caso di Verona, in cui ogni anno si producono circa 3500 tonnellate di rifiuti assorbenti per la persona e dove a partire da ieri sono stati installati otto bidoni “intelligenti” destinati unicamente alla raccolta di pannolini usati da portare poi direttamente all’impianto.

Questi cosiddetti Smart Bin sono stati posizionati fuori da quattro asili comunali (‘La Coccinella’ in via Centro a Borgo Roma, ‘Il Quadrifoglio’ in via Sant’Euprepio a San Massimo, ‘Il Girasole’ in via Don Sturzo allo Stadio e ‘L’Albero Verde’ in via Trapani a Borgo Nuovo), l’asilo statale Principessa Jolanda e tre punti vendita Esselunga (in viale del Lavoro, via Fincato e corso Milano) e sono legati a doppio filo con una serie di vantaggi, oltre che ambientali, anche economici.

Infatti, oltre a consentire ai cittadini veronesi una migliore gestione dei loro rifiuti “pannolini”, garantendone lo smaltimento, il recupero e l’avvio a nuova vita dei materiali, l’utilizzo dello Smart Bin consente di ottenere vari sconti. Per utilizzare questi cassonetti, infatti, devi scaricare l’app “Pampers nuova vita” e registrarti. Attraverso l’app, poi, ogni cinque chili di rifiuti conferiti ti verrà regalato un coupon di 1,5 euro di sconto per l’acquisto di pannolini del brand nei punti vendita Esselunga (aderenti all’iniziativa). E non è l’unico vantaggio. I tre supermercati offriranno gratuitamente a tutte le famiglie registrate una borsa comoda per portare i pannolini fino ai bidoni in modo sicuro, borsa che verrà donata anche alle famiglie dei bambini che frequentano gli asili aderenti, a ciascuno dei quali sarà dato un buono di mille euro per l’acquisto di materiale didattico.

I pannolini raccolti negli Smart Bin verranno poi recuperati da Amia e portati nell'impianto targato FaterSmart, in grado di recuperare, per ogni tonnellata di rifiuti, 150 chili di cellulosa, 75 chili di plastica e 75 chili di polimero superassorbente. Tutto materiale da cui è possibile creare nuovi oggetti, tra packaging, arredi e tanto altro.

Un modo tanto semplice quanto efficace per migliorare l’efficienza della raccolta e del trasporto di un rifiuto fino ad oggi destinato all’inceneritore, ma che finalmente potrà essere trasformato in nuova materia prima.