
Momenti di forte tensione nella mattinata di venerdì 10 luglio su un volo Ryanair decollato da Salonicco alle 6.12 ora locale (5.12 in Italia) e diretto a Memmingen, in Germania. Il Boeing 737, durante la fase di salita e a circa 600 chilometri orari, ha subito un guasto che ha coinvolto uno dei finestrini, causando il panico tra i passeggeri.
Secondo le prime ricostruzioni, otto minuti dopo il decollo si è udito un forte boato proveniente dal motore destro. Subito dopo, alcune maschere di ossigeno si sono abbassate dai pannelli sopra i sedili. Un uomo seduto accanto alla moglie è rimasto particolarmente in pericolo, rischiando di essere risucchiato all’esterno dell’aereo, ma è stato trattenuto tempestivamente dalla donna.
Il personale di bordo ha gestito la situazione con prontezza, rassicurando i passeggeri e provvedendo alle prime cure per l’uomo ferito. L’aereo ha proseguito il volo verso Memmingen con una procedura di emergenza, mentre le autorità competenti hanno aperto un’indagine per chiarire le cause del guasto e valutare eventuali responsabilità tecniche.
Le immagini scattate dai viaggiatori mostrano la tensione a bordo: maschere di ossigeno calate, passeggeri impauriti e il finestrino visibilmente danneggiato. L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza delle misure di sicurezza a bordo e la prontezza del personale in caso di imprevisti in volo.