«Pensavo fosse un’ernia, invece ero incinta. Poche ore dopo ho partorito»: cos’è la gravidanza criptica

A cura di Redazione
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Sammy Evans pensava di avere un’ernia, ma era incinta di nove mesi. Il giorno dopo ha partorito: cos’è la gravidanza criptica e quali sono i sintomi.

Per mesi aveva continuato a lavorare, fare sport e vivere normalmente, senza sapere di aspettare un bambino. Quando ha notato uno strano rigonfiamento vicino alle costole, ha pensato a un'ernia provocata dagli allenamenti. La realtà era completamente diversa: Sammy Evans, 41 anni, era incinta e la gravidanza era ormai arrivata al termine. Il 14 settembre 2026 ha scoperto di aspettare un figlio e il giorno successivo ha partorito Noah, un bambino di circa 3,6 chili. La sua storia, raccontata durante il programma britannico This Morning, ha riportato l'attenzione su un fenomeno poco conosciuto: la gravidanza criptica, cioè una gravidanza che passa inosservata fino a una fase avanzata o, nei casi più estremi, fino all'inizio del travaglio. Ma come è possibile non accorgersi di essere incinta per nove mesi? E quali sono i segnali che possono essere interpretati in modo diverso?

Pensava di avere un'ernia, invece era incinta di nove mesi

Sammy Evans vive a Bournemouth, nel Dorset, in Inghilterra.

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Ha 41 anni, un figlio di dieci anni e una vita quotidiana piuttosto attiva.

Frequenta la palestra, pratica sport e segue lezioni di acquagym.

Quando ha iniziato a notare un rigonfiamento nella parte alta dell'addome, vicino alle costole, ha pensato che potesse trattarsi di un problema muscolare.

Aveva intensificato gli esercizi addominali e immaginava che quel fastidio fosse collegato all'attività fisica.

Non escludeva nemmeno la presenza di un'ernia.

Per questo, il 14 settembre, ha deciso di rivolgersi al medico.

Durante la visita è stata presa in considerazione anche l'ipotesi di una gravidanza.

Il primo test non sembrava indicare chiaramente un risultato positivo, ma un medico ha notato una linea molto tenue.

Le è stato quindi consigliato di ripetere l'esame.

Il secondo test, effettuato a casa, è risultato positivo.

Sammy aveva appena scoperto di aspettare un bambino.

Non poteva immaginare che il parto sarebbe arrivato nel giro di poche ore.

La sera è andata ad acquagym, poche ore dopo è iniziato il travaglio

Dopo aver appreso di essere incinta, Sammy non aveva ancora compreso a quale settimana di gestazione fosse arrivata.

Pensava di avere davanti a sé diversi mesi prima della nascita.

Per questo ha continuato la giornata seguendo le proprie abitudini.

È andata anche alla consueta lezione di acquagym.

Durante la notte, però, ha iniziato ad avvertire forti dolori addominali.

Inizialmente li ha interpretati come crampi mestruali.

Con il passare delle ore, il dolore è diventato più intenso.

A quel punto si è recata in ospedale.

Gli accertamenti e un'ecografia hanno chiarito la situazione: la gravidanza era a termine e il travaglio era già cominciato.

Il 15 settembre, circa cinque ore dopo il ricovero, Sammy ha dato alla luce Noah.

Il bambino, secondo quanto riferito dalla donna, è nato in buona salute e pesava circa 3,6 chili.

Tra la scoperta della gravidanza e la nascita del figlio era trascorso appena un giorno.

Perché Sammy Evans non si era accorta della gravidanza

Durante l'intervista al programma This Morning, Sammy ha spiegato che alcuni segnali erano effettivamente presenti.

Il problema è che li aveva collegati ad altre circostanze.

Da diversi mesi non aveva il ciclo mestruale.

Non aveva però interpretato quell'assenza come un possibile segnale di gravidanza.

A 41 anni, aveva pensato a cambiamenti ormonali legati all'età.

Inoltre, nei due anni precedenti aveva perso circa 63 chili dopo un intervento di chirurgia bariatrica.

Il dimagrimento e l'attività fisica le sembravano spiegazioni plausibili per le modificazioni del ciclo.

Anche il rigonfiamento addominale non le aveva fatto pensare a un bambino.

Lo aveva attribuito agli allenamenti e alla possibile presenza di un'ernia.

Secondo il suo racconto, l'aumento di peso durante la gravidanza era stato molto contenuto.

Questo aveva contribuito a rendere meno evidente il cambiamento del corpo.

Si tratta delle spiegazioni riferite dalla donna: non è possibile stabilire, soltanto dal suo racconto, quale fattore abbia avuto il peso maggiore nel mancato riconoscimento della gravidanza.

La sorpresa del compagno e l'arrivo del piccolo Noah

La nascita è stata inattesa anche per il compagno di Sammy, Triston McKend, 38 anni.

L'uomo si trovava in Spagna per lavoro quando ha ricevuto la notizia.

Inizialmente ha saputo che Sammy era incinta.

Poco dopo è arrivata una seconda comunicazione: il bambino stava per nascere.

Triston non è riuscito a raggiungere l'ospedale in tempo per assistere al parto.

È arrivato quando Noah era già nato.

La coppia non aveva programmato l'arrivo di un altro figlio.

Sammy era già madre di un bambino di dieci anni, mentre Triston ha una figlia adolescente.

Nelle interviste successive, la donna ha raccontato di aver avuto bisogno di tempo per comprendere quanto fosse accaduto.

La rapidità degli eventi aveva reso difficile assimilare la notizia.

Anche il giorno dopo il parto, sentire un neonato piangere nella stanza le sembrava qualcosa di irreale.

Con il passare dei giorni, ha spiegato, ha iniziato ad abituarsi alla nuova situazione familiare.

Cos'è la gravidanza criptica

La gravidanza criptica, chiamata anche cryptic pregnancy o stealth pregnancy, è una gravidanza che non viene riconosciuta dalla persona incinta fino a una fase avanzata della gestazione.

In alcuni casi può passare inosservata fino all'inizio del travaglio.

Non significa necessariamente che il corpo non presenti alcun cambiamento.

Più spesso, i sintomi possono essere poco evidenti oppure interpretati come segnali di altre condizioni.

Per esempio, la stanchezza può essere attribuita allo stress, il gonfiore addominale a un problema digestivo e l'assenza delle mestruazioni a un ciclo irregolare.

La gravidanza criptica è un fenomeno documentato dalla letteratura scientifica.

Non è però sinonimo di gravidanza immaginaria.

Nella gravidanza criptica il bambino è realmente presente, ma la persona non sa di essere incinta.

La cosiddetta gravidanza isterica o pseudociesi è una condizione differente, nella quale possono comparire sintomi simili a quelli della gravidanza senza che sia presente un feto.

È importante distinguere anche la gravidanza non riconosciuta da quella deliberatamente nascosta agli altri.

Nel primo caso la persona non è consapevole della gravidanza; nel secondo ne è consapevole ma sceglie di non comunicarla.

Quanto è frequente una gravidanza criptica?

L'idea di arrivare al parto senza sapere di essere incinta può sembrare impossibile.

In realtà, la letteratura medica descrive casi di questo tipo.

Secondo le stime riportate dalla Cleveland Clinic, circa una gravidanza su 475 non viene riconosciuta fino alla ventesima settimana.

La frequenza dei casi che rimangono sconosciuti fino al parto è invece stimata intorno a una gravidanza su 2.500.

Questi numeri derivano da studi osservazionali e devono essere interpretati come stime, non come percentuali esatte valide per ogni popolazione.

Il dato più importante è che il fenomeno esiste, pur rimanendo relativamente raro.

Non tutte le gravidanze criptiche, inoltre, vengono riconosciute soltanto in sala parto.

Alcune persone si accorgono di aspettare un bambino durante il secondo o il terzo trimestre.

Altre arrivano al pronto soccorso per dolori addominali e apprendono di essere già in travaglio.

Quali sono i sintomi della gravidanza criptica?

Non esiste un insieme di sintomi esclusivo della gravidanza criptica.

I segnali possono essere gli stessi di una gravidanza riconosciuta normalmente.

La differenza riguarda il modo in cui vengono percepiti e interpretati.

Tra i sintomi che possono passare inosservati o essere attribuiti ad altre cause ci sono:

Assenza o irregolarità delle mestruazioni.

Nausea o disturbi digestivi.

Stanchezza persistente.

Tensione o sensibilità del seno.

Gonfiore addominale.

Cambiamenti di peso.

Movimenti fetali percepiti come disturbi intestinali.

Piccole perdite di sangue interpretate come mestruazioni.

È importante chiarire un punto: durante una gravidanza non si verificano vere mestruazioni.

Possono però comparire perdite di sangue per ragioni differenti, che talvolta vengono confuse con il ciclo.

Le perdite durante una possibile gravidanza meritano una valutazione sanitaria, soprattutto se associate a dolore.

Non tutte le persone manifestano nausea o un aumento di peso evidente.

Anche questo può rendere meno immediato riconoscere la gravidanza.

Come si può essere incinta senza avere la pancia?

Una delle domande più frequenti riguarda proprio l'aspetto dell'addome.

Come può una gravidanza arrivare al termine senza che la pancia diventi chiaramente visibile?

La forma dell'addome durante la gestazione varia da persona a persona.

Entrano in gioco diversi fattori, tra cui la corporatura, la distribuzione dei tessuti, la muscolatura addominale e la posizione dell'utero.

Anche l'orientamento della placenta può influenzare il modo in cui vengono percepiti i movimenti fetali.

Questo non significa che il bambino non cresca.

Significa che i cambiamenti fisici non sono sempre ugualmente evidenti.

In alcune persone l'aumento di volume dell'addome può essere meno riconoscibile, soprattutto se viene interpretato come una variazione di peso o come gonfiore.

Nel caso di Sammy Evans, il forte dimagrimento avvenuto negli anni precedenti potrebbe aver contribuito alla sua interpretazione dei cambiamenti corporei.

Non si può però affermare che un intervento bariatrico determini automaticamente una gravidanza criptica.

Ogni situazione deve essere valutata individualmente.

È possibile avere un test di gravidanza negativo ed essere incinta?

La storia di Sammy ha attirato l'attenzione anche per il risultato iniziale del test.

Il primo esame non era stato interpretato come chiaramente positivo.

Un secondo medico aveva però notato una linea tenue e consigliato di ripeterlo.

Il test successivo aveva confermato la gravidanza.

In generale, i test di gravidanza rilevano la presenza dell'ormone hCG.

Se vengono utilizzati correttamente e nel momento appropriato, sono strumenti affidabili.

Possono comunque verificarsi risultati falsamente negativi, per esempio quando il test viene effettuato troppo presto, non viene eseguito secondo le istruzioni o presenta problemi di lettura.

La gravidanza criptica non rende automaticamente negativi i test.

Una persona che non sa di essere incinta può ottenere un risultato positivo come in qualsiasi altra gravidanza.

Se esiste il sospetto di una gravidanza nonostante un test negativo, è opportuno rivolgersi a un professionista sanitario.

In base alla situazione possono essere indicati ulteriori esami, come il dosaggio dell'hCG nel sangue o un'ecografia.

Quali rischi comporta una gravidanza non riconosciuta?

Il problema principale non è soltanto la sorpresa di apprendere la notizia a gestazione avanzata.

Una gravidanza non riconosciuta può comportare l'assenza dei controlli prenatali normalmente previsti.

Durante la gravidanza, infatti, vengono effettuati accertamenti utili a monitorare la salute della gestante e lo sviluppo del bambino.

Se la persona non sa di essere incinta, potrebbe non sottoporsi a questi controlli.

Potrebbe anche continuare ad assumere farmaci o sostanze senza sapere che è necessaria una valutazione della loro compatibilità con la gravidanza.

La mancanza di assistenza prenatale può inoltre ritardare il riconoscimento di eventuali complicazioni.

Un altro rischio riguarda il parto inatteso.

Se i dolori vengono interpretati come un disturbo addominale, la persona potrebbe non riconoscere il travaglio e non raggiungere tempestivamente una struttura sanitaria.

Questo non significa che tutte le gravidanze criptiche abbiano esiti negativi.

Nel caso di Sammy Evans, il bambino è nato in buona salute.

Rimane però importante riconoscere la gravidanza il prima possibile per ricevere un'assistenza adeguata.

Quando rivolgersi al medico se si sospetta una gravidanza

Un ciclo irregolare o un addome gonfio non indicano necessariamente una gravidanza.

Sono sintomi che possono avere numerose cause.

Se però esiste la possibilità di essere incinta, è utile effettuare un test seguendo attentamente le istruzioni.

Se il risultato è negativo ma i dubbi persistono, è consigliabile chiedere una valutazione sanitaria.

Un professionista potrà indicare se ripetere il test o eseguire altri accertamenti.

Non è opportuno affidarsi soltanto all'aspetto della pancia o alla presenza di nausea.

Allo stesso modo, l'uso di contraccettivi non permette di escludere una gravidanza con certezza assoluta, perché nessun metodo è efficace al cento per cento.

In presenza di dolore addominale intenso, svenimento, sanguinamento importante o altri sintomi improvvisi e preoccupanti, è necessario richiedere assistenza medica urgente.

La storia di Sammy Evans e ciò che insegna sulla gravidanza criptica

Sammy Evans pensava di avere un'ernia.

Quel rigonfiamento vicino alle costole, però, era uno dei cambiamenti legati a una gravidanza che non aveva riconosciuto.

Il 14 settembre 2026 ha scoperto di aspettare un bambino.

Il 15 settembre è nato Noah.

Nel giro di poche ore, la donna e il suo compagno si sono ritrovati ad affrontare una nascita completamente inattesa.

La loro storia mostra quanto i segnali del corpo possano essere interpretati in modo diverso, soprattutto quando esistono altre spiegazioni apparentemente plausibili.

La gravidanza criptica rimane un evento poco comune, ma riconosciuto in medicina.

Non è una gravidanza senza sintomi per definizione: è una gravidanza che, per ragioni diverse, non viene identificata fino a uno stadio avanzato.

Conoscere questo fenomeno non deve generare allarmismo.

Serve piuttosto a ricordare che, quando ci sono dubbi su una possibile gravidanza, i test e la valutazione medica sono strumenti più affidabili delle impressioni basate soltanto sui sintomi.