Piantare 3 miliardi di alberi entro il 2030 e ridurre i pesticidi: il progetto dell’Unione Europa

Obiettivo a lungo raggio per un ambiente più pulito e con miliardi di nuovi alberi: il progetto della Commissione Europea guarda al futuro con diverse problematiche da risolvere.
Alessandro Artuso 21 maggio 2020

Piantare 3 miliardi di alberi entro il 2030 aiutando così l'ambiente. Con queste premesse è stato pubblicato il testo per la "Strategia europea per la biodiversità 2030": ad approvarlo è stata la Commissione Europea che si è detta assolutamente favorevole per la piantagione degli alberi. Resta ancora l'incognita sui modi per realizzare il progetto, che è stato analizzato (prima parte e seconda parte) in lungo e in largo.

Gli obiettivi da raggiungere

Oltre agli alberi si vogliono mettere in sicurezza le foreste ancora intatte, facendo in modo che una buona parte del territorio europeo possa trasformarsi in riserva naturale. Proteggere la biodiversità è un altro passo in avanti su cui particolare risalto è dato dalle associazioni ambientaliste e dagli scienziati che da tempo lottano per un mondo migliore.

Ma non basta

Intanto la Commissione Europea parla di una strategia vincente e punta direttamente all'eliminazione delle emissioni di gas serra entro il 2050. Ma non basta ed ecco, intanto, alcuni obiettivi:

  • ripristinare almeno 25mila chilometri di fiumi
  • ridurre le pressioni sulla biodiversità
  • arrestare il declino di uccelli e insetti nelle zone agricole, in primis gli impollinatori
  • ridurre l'uso complessivo di pesticidi chimici abbattendo del 50% quelli pericolosi
  • calo dei fertilizzanti

Questi sono soltanto alcuni dei progetti diffusi nel documento. Non resta che attendere che dalle parole, questo è l'auspicio, si passi ai fatti concreti.