
Novità in arrivo per migliaia di dipendenti di Poste Italiane. Dal 1° luglio 2026 entrerà infatti in funzione il nuovo sistema di gestione dei buoni pasto, che porterà con sé una carta dedicata e strumenti digitali pensati per semplificare l'utilizzo dei ticket.
Per evitare problemi al momento del passaggio, l'azienda ha già avviato la fase di attivazione della nuova carta.
Cosa cambia dal 1° luglio
La gestione dei buoni pasto passerà a Poste Welfare, con un sistema completamente rinnovato che consentirà ai lavoratori di controllare e utilizzare i ticket anche tramite smartphone.
Le modalità di accredito dei buoni non subiranno variazioni rispetto a quelle attuali, ma cambieranno gli strumenti utilizzati per la gestione quotidiana.
Chi deve attivare la nuova carta
La novità riguarda i dipendenti di Poste Italiane e delle società del Gruppo che beneficiano dei buoni pasto aziendali.
Per chi non desidera utilizzare lo smartphone, resterà disponibile una carta fisica dedicata, che permetterà di continuare a spendere i ticket nei punti vendita convenzionati.
Come attivare la Carta Poste Welfare
Dal 15 giugno è possibile procedere con l'attivazione della nuova Carta Poste Welfare Buoni Pasto attraverso la piattaforma aziendale NoidiPoste.
La procedura richiede pochi passaggi:
accedere a NoidiPoste;
entrare nella sezione "Servizi per la persona";
selezionare "Buoni pasto";
cliccare su "Carta Welfare Buoni Pasto";
attivare la carta inserendo il PIN richiesto.
La prima ricarica dei nuovi buoni è prevista per il 1° luglio 2026.
I vecchi buoni restano validi
I ticket già caricati sulla precedente PostePay Lunch non andranno persi.
Potranno infatti essere utilizzati fino alla loro naturale scadenza, consentendo una transizione graduale verso il nuovo sistema.
Dove si potranno spendere
La nuova rete comprende oltre 16.500 esercizi convenzionati in tutta Italia, tra supermercati, bar, pizzerie, tavole calde e attività di ristorazione.
Secondo quanto comunicato, il numero dei punti vendita aderenti aumenta di oltre il 30% rispetto al passato.
Attraverso l'app NoidiPoste sarà inoltre possibile individuare rapidamente i negozi convenzionati più vicini e consultare il saldo dei buoni disponibili.
Restano i limiti previsti dalla legge
Non cambiano le regole di utilizzo. I lavoratori potranno utilizzare fino a un massimo di 8 buoni pasto per singola transazione.
Rimane inoltre il divieto di cedere i ticket ad altre persone, venderli o convertirli in denaro.