Protezione solare: tutto quello che devi sapere se vuoi aver cura della tua pelle al sole

“Se sono già abbronzato non c’è bisogno della crema”, “sotto l’ombrellone non mi scotto”: sono solo alcuni degli errori più comuni. Ma sulla protezione dai raggi solari c’è poco da scherzare. La pigrizia e le disattenzioni possono costarti molto caro.
Federico Turrisi 17 luglio 2019

È arrivata l'estate e anche tu sei alla ricerca dell'abbronzatura perfetta. Devi sapere, però, che l'esposizione ai raggi solari può avere delle conseguenze, anche gravi; sono parecchi i falsi miti da sfatare ed è molto importante che tu non sottovaluti i rischi a cui puoi andare incontro. Ricordati sempre dunque, prima di prendere il sole, di mettere la crema protettiva e di seguire alcuni consigli pratici. La protezione solare aiuta a mantenere il benessere della tua pelle e ad evitare spiacevoli sorprese.

A che cosa serve la protezione solare

Scottarsi, o meglio riportare un'eritema solare, non fa mai piacere e può essere estremamente doloroso. Ecco, la crema solare è il tuo migliore alleato per impedire che ciò accada. Un alleato per difendersi dai raggi UV il nostro organismo ce lo avrebbe già ed è la melanina, o meglio le melanine. Sono quei pigmenti che, in base alla loro quantità, conferiscono alla pelle, ai capelli e all'iride degli occhi il loro colore caratteristico per ogni persona.

Quando i raggi solari colpiscono la melanina diventiamo abbronzati e, anzi, la tintarella rappresenta una prima barriera protettiva. Il punto è che questo filtro che abbiamo a disposizione per natura non basta. Per questo abbiamo bisogno di usare la crema solare (anche più volte al giorno) e di proteggere gli occhi con degli occhiali da sole. Il discorso vale anche se hai la pelle scura: certo, il pericolo di scottarsi sarà senz'altro inferiore rispetto a chi ha una carnagione chiara.

I rischi senza protezione solare

Ecco qui che cosa rischi se hai voluto fare il brillante e affrontare il sole senza protezione. Oltre all'eritema solare (che comunque è da considerare come un'ustione tra il primo e il secondo grado), puoi andare incontro alla formazione di rughe e di macchie cutanee. Se i raggi UV penetrano in profondità nella pelle possono poi modificare il Dna delle cellule causando la comparsa di tumori cutanei. Il più pericoloso di questi è il melanoma, che rappresenta il 9 per cento dei tumori giovanili negli uomini e il 7 per cento nelle donne.

Protezione solare nei bambini

Avendo una pelle più sensibile, i bambini sono tra i soggetti più esposti al rischio di scottature e altri inconvenienti. È opportuno quindi avere sempre a portata di mano una crema solare che rientra nelle fasce di protezione alta o molto alta. Questo anche se stai tutto il tempo all'ombra sotto l'ombrellone, dal momento che i granelli di sabbia e la superficie dell'acqua riflettono i raggi solari, permettendo loro di raggiungere la pelle e quindi provocare eritemi.

Consigli per proteggersi dal sole

Se vuoi abbronzarti senza correre alcun rischio ti basta seguire pochi e semplici accorgimenti. La crema solare, come è ovvio, non dovrebbe mai mancare nella tua borsa. Spargila su tutto il corpo, senza lesinare, quando la pelle è pulita e asciutta, almeno 15 minuti prima dell'esposizione al sole. In commercio ce n'è una varietà infinita e di ogni fascia protettiva. Non usare una crema idratante al posto della crema solare! Ricordati poi che è sconsigliato esporsi ai raggi solari nelle ore centrali della giornata, dalle 12 alle 16. Non dimenticare, infine, di proteggere anche gli occhi e i capelli: per i primi bastano dei buoni occhiali da sole con filtri di protezione certificati, per i secondi puoi optare per degli olii o dei gel protettivi che contrastano la secchezza.