Purifica l’aria e migliorare l’umore: tutti i benefici che porta con sé l’orchidea

Non è solo bella, fa anche bene. Non tutti lo sanno, ma l’orchidea è una delle piante in grado di contrastare l’inquinamento domestico. Riesce infatti ad assorbire lo xilene, un composto chimico utilizzato come solvente in colle e vernici.
Gaia Cortese 3 Marzo 2021

Ha un aspetto delicato, un portamento elegante e proprietà benefiche che non tutti conoscono. Facile da curare, purché si rispettino determinate regole, l’orchidea è un fiore molto antico, che sembra possa risalire addirittura a circa 65 milioni di anni fa, tant’è che i resti più datati sono stati ritrovati tra dei reperti fossili sul Monte Bolca, non lontano dalla città di Verona.

A citare per la prima volta le orchidee nei suoi libri di botanica ed erboristeria è stato Dioscoride, nel I secolo d.C. il suo trattato sulle piante officinali servì da modello per tutti gli erbari successivi e sembra che il noto botanico consigliasse di mangiare tuberi di orchidea per risolvere eventuali problemi di sterilità. D’altronde il nome Orchis sembra che sia stato attribuito a questo fiore con riferimento alla forma caratteristica dell’apparato radicale di alcune specie di orchidea e, oltretutto, i due tuberi hanno una caratteristica forma tondeggiante che potrebbe ricordare i testicoli dell’uomo.

Ad ogni modo, credenze e superstizioni a parte, l’orchidea è un fiore in grado di purificare l’aria, oltre ad avere altre effetti positivi sulla salute e sull’umore. Ti ho incuriosito? Vediamo quali sono.

I benefici dell’orchidea

Tra i benefici portati da un’orchidea coltivata in casa, c’è la capacità di questa pianta di assorbire lo xilene, un composto chimico che viene impiegato come solvente nelle colle e nelle vernici e che è facile si disperda nell’ambiente casalingo. L’orchidea, come ogni altra pianta vivente, assorbe anidride carbonica e restituisce ossigeno, ma ha come ulteriore proprietà benefica quella di purificare l’aria dalle sostanze più nocive per la salute dell’organismo.

Non solo. sembra che l’orchidea riesca a mettere di buon umore. La bellezza indiscussa di questa pianta, le tonalità dei fiori e la forma elegante sono un piacere per la vista e danno un senso di pace e tranquillità. Per questo motivo trovare una collocazione corretta in casa per un'orchidea non è solo un modo per abbellire gli interni di casa, ma anche per creare un angolo adatto a rilassarsi, quindi nel living o in camera da letto.

Come curare l'orchidea

Abbiamo già trattato i principali passaggi per prendersi cura di un'orchidea, ma è fondamentale ricordarsi di alcune regole da seguire. Innanzitutto l'orchidea necessita di molta luce, quindi devi trovarle una posizione luminosa, ma non dove i raggi del sole siano diretti. Come tutte le piante in genere, anche l'orchidea non ama essere spostata, quindi una volta trovata la migliore collocazione ottimale, non  cambiarla.

Per innaffiarla dovresti immergere completamente, per qualche minuto, il vaso in acqua a temperatura ambiente; dopo questa operazione, l’acqua deve essere drenata per evitare eventuali ristagni che potrebbero far marcire le sue radici.

Sai perché le orchidee si coltivano in vasi trasparenti? Perché è da qui che puoi accorgerti se la pianta ha bisogno o meno di acqua: se le radici sono verdi significa che sono idratate, se tendono al bianco e all’argento significa che hanno bisogno di acqua.  Ultimo, ma non meno importante, il terriccio utilizzato deve essere quello apposito per le orchidee.