Quali sono le città più inquinate d’Europa?

I paesi dell’Est registrano i livelli più alti, ma anche l’Italia non se la passa bene. Ogni anno per lo smog nel Vecchio continente muoiono oltre 500mila persone.
Gianluca Cedolin 14 agosto 2020

Secondo il rapporto AirQuality in Europe 2019 dell'Agenzia europea dell'ambiente, in Europa l'inquinamento atmosferico sarebbe stato responsabile di oltre 500mila morti, delle quali 412mila per l'esposizione al Pm2,5, 71mila al biosiddo di azoto e 15mila all'ozono. Dati preoccupanti, che confermano come nel nostro continente, a causa principalmente delle emissioni generate dall'attività dell'uomo, la qualità dell'aria non è buona. Certo, non siamo fortunatamente ai livelli di paesi asiatici come India, Pakistan e Cina, dove si concentrano tutte le aree urbane più inquinate al mondo: la prima europea è solo al 235esimo posto. Ma scopriamo quali sono le città più inquinate d'Europa.

Le peggiori per polveri sottili

Come avevamo fatto per le città più inquinate al mondo, anche qui possiamo affidarci alla classifica (relativa al 2019) elaborata da IQAir, un progetto di monitoraggio della qualità dell'aria nel mondo. La graduatoria si basa sulla concentrazione media di Pm2,5 e vede al primo posto la bosniaca Lukavac, con 39,9 μg/m³ (microgrammi per metro cubo): il target imposto dall'Oms per limitare l'impatto del Pm2,5 è di 10 μg/m³. La Bosnia è protagonista in negativo di questa classifica, perché le sue città occupano 4 delle prime 5 posizioni (al quinto posto la capitale Sarajevo). Unica intrusa nella top5 la Serbia, con Valjevo, al secondo posto.

All'ottavo posto nelle città europee con la più alta concentrazione di Pm2,5 c'è l'italiana Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi. In generale, l'Italia non e la passa bene: delle 100 peggiori città nel monitoraggio di IQAir, 24 sono italiane. Solo la Polonia ci batte, con 29. Se invece vuoi monitorare in tempo reale la qualità dell'aria dei centri abitati europei e mondiali, puoi consultare il sito del World air quality index.

Le peggiori per biossido di azoto

Riprendendo il report dell'Agenzia europea per l'ambiente, scopriamo che l'Italia è prima, in termini assoluti, per morti premature da biossido di azoto (per Pm2,5 siamo secondi, dietro alla Germania). Per quanto riguarda l'NO2, le città europee più inquinate sono Londra, Parigi e Torino.

Le peggiori per inquinamento percepito

Per non limitarci alla sola qualità dell'aria, ma prendere in considerazione anche altri parametri come l'inquinamento dell'acqua e la gestione dei rifiuti, possiamo affidarci al ranking di Numbeo, un progetto che unisce dati ufficiali a opinioni raccolte tra le persone (ed è quindi più soggettivo). In questo senso, la città più inquinata d'Europa (ma anche del mondo) sarebbe Tetovo, nella Macedonia del Nord, con un Pollution index di 97,44, seguita dalla Russia Chelyabinsk e dall'albanese Tirana. Ancora Nord Macedonia al quarto posto, con la capitale Skopje. L'Italia, purtroppo, è presente anche in questa classifica con Napoli (sesta) e Brescia (nona).