Rafiki, il re dei gorilla in Uganda, ucciso dai bracconieri: 4 persone sono state arrestate

L’esemplare era il leader del suo gruppo e aveva 25 anni. Rafiki è un gorilla di montagna barbaramente ucciso in Uganda da 4 persone che si trovavano a caccia.
Alessandro Artuso 15 giugno 2020

Ennesima atroce azione dei bracconieri che, pur di ottenere il proprio tornaconto economico, sono stati disposti a uccidere un animale a rischio estinzione come il gorilla di montagna. Rafiki è la vittima di un attacco brutale ed è morto all’età di 25 anni.

L’esemplare era molto conosciuto tra i vari gorilla di montagna che si trovano in Uganda ed era chiamato il “re” sia per le sue qualità, sia perché era il leader di un gruppo composto da 17 primati. Nel frattempo la Polizia ha avviato le indagini arrestando quattro persone che rischiano l’ergastolo oppure una multa di milioni di dollari. Questo animale, infatti, è protetto dalla legge sulla protezione della fauna approvata nel 2019.

L’annuncio

La notizia degli arresti è stata annunciata dall’Uganda Wildlife Authority che ha spiegato come l’uccisione brutale sia avvenuta con un oggetto “conficcato nella parte superiore sinistra dell’addome”. Una delle persone fermate si è giustificata parlando di difesa personale durante un’attività di caccia nel parco, ma gli inquirenti non credono a questa versione.

Adesso però il rischio è che il gruppo di gorilla di montagna possa sciogliersi senza la presenza del suo leader. Questa “separazione” potrebbe dare vita alla ricerca di un nuovo capo del gruppo, con tutte le conseguenze e le imprevedibilità del caso.

Ranger uccisi per difendere i gorilla di montagna

La difesa dei gorilla di montagna è stata al centro di un ampio dibattito anche durante il periodo più intenso dell’emergenza sanitaria. In Congo, come avrai già avuto modo di leggere, per difendere questi esemplari sono stati uccisi dei ranger e altre persone che lottano ogni giorno per salvaguardare una specie che rischia di scomparire.

Secondo i dati del WWF, infatti, il gorilla di montagna è un animale a rischio estinzione, anche se dal 2018 è stato escluso dalla lista degli animaliin pericolo critico”.