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8 Giugno 2026
9:55

Reazione a Catena, che fine hanno fatto i Tre di Denari: Marco Burato racconta la sua nuova vita

Marco Burato dei Tre di Denari racconta a Fanpage.it la sua vita oggi: il ritorno a Reazione a Catena, il lavoro in un'azienda di LED, il matrimonio con Rachele Setola e come ha investito i 420mila euro vinti nel quiz di Rai1.

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Reazione a Catena, che fine hanno fatto i Tre di Denari: Marco Burato racconta la sua nuova vita

Reazione a Catena, che fine hanno fatto i Tre di Denari: Marco Burato racconta la sua nuova vitaDai 420mila euro vinti in tv al matrimonio con un'ex concorrente: il ritorno dei Tre di Denari a Reazione a Catena

I Tre di Denari sono pronti a tornare nello studio di Reazione a Catena per partecipare alla nuova edizione della Sfida dei Campioni, il torneo che mette a confronto alcune delle squadre più forti nella storia del quiz di Rai1 condotto da Pino Insegno.

A quasi dieci anni dalla loro straordinaria avventura televisiva, il trio composto da Marco Burato, Francesco Nonnis e Michael Di Liberto torna sotto i riflettori dopo aver scritto una delle pagine più memorabili del programma, con 35 puntate da campioni e un montepremi complessivo di oltre 420mila euro.

In un'intervista rilasciata a Fanpage.it, Marco Burato ha raccontato le emozioni del ritorno in studio e come è cambiata la sua vita dopo il successo televisivo.

Il ritorno a Reazione a Catena dopo dieci anni

La chiamata della produzione è arrivata in modo inaspettato. Come spiegato da Burato a Fanpage.it, il gruppo ha accolto la notizia con entusiasmo ma anche con una certa apprensione, consapevole del tempo trascorso dall'ultima partecipazione.

Dopo le vittorie nei Tornei dei Campioni del 2017 e del 2019, infatti, i Tre di Denari non erano più tornati nel programma. Per questo motivo la preparazione è stata intensa, anche se la sintonia tra i tre concorrenti è riemersa rapidamente nonostante qualche inevitabile "ruggine" dovuta agli anni trascorsi.

Per Burato, il nuovo torneo rappresenta una sfida particolarmente prestigiosa perché mette di fronte alcune delle squadre più forti che abbiano mai partecipato a Reazione a Catena.

Da Amadeus a Pino Insegno: il ricordo dei conduttori

Nel corso della loro esperienza televisiva, i Tre di Denari hanno avuto modo di confrontarsi con diversi conduttori del programma, da Amadeus a Marco Liorni, passando per Gabriele Corsi fino all'attuale padrone di casa Pino Insegno.

Nell'intervista a Fanpage.it, Burato ha ricordato con affetto soprattutto Amadeus, con il quale il gruppo ha condiviso l'intera lunga esperienza da campioni. Allo stesso tempo ha sottolineato le qualità di tutti i presentatori che si sono alternati negli anni, evidenziando in particolare la capacità di Pino Insegno di coinvolgere e mettere a proprio agio i concorrenti grazie alla sua esperienza nel mondo dello spettacolo e della comicità.

Il licenziamento dopo il successo televisivo e la rinascita professionale

Uno degli aspetti più discussi della storia dei Tre di Denari riguarda il licenziamento che colpì i tre concorrenti dopo l'esperienza televisiva.

Come ricordato da Fanpage.it, la vicenda ebbe grande risonanza mediatica e, secondo Burato, influenzò anche la successiva ricerca di lavoro. Alcune aziende guardavano con diffidenza alla loro esposizione televisiva, ritenendo erroneamente che avessero privilegiato la televisione rispetto agli impegni professionali.

Dopo un periodo complicato, però, la situazione si è completamente ribaltata. Dal 2018 Marco Burato lavora per Redmade, azienda specializzata nella progettazione e produzione di moduli LED. Oggi ricopre un ruolo di responsabilità e considera chiusa definitivamente quella fase difficile della sua carriera.

Anche Francesco Nonnis e Michael Di Liberto hanno intrapreso percorsi professionali differenti e, dopo alcune difficoltà iniziali, hanno trovato una stabilità lavorativa.

Come hanno speso i 420mila euro vinti a Reazione a Catena

La vincita ottenuta durante l'avventura televisiva si è rivelata fondamentale soprattutto nei mesi successivi al licenziamento.

Burato ha raccontato a Fanpage.it di aver utilizzato gran parte del denaro per acquistare un'abitazione, oltre che per comprare un'auto. Una scelta che si è rivelata particolarmente importante considerando i costi elevati del mercato immobiliare milanese.

In passato il gruppo aveva anche valutato l'idea di investire la vincita aprendo un locale chiamato proprio "I Tre di Denari". Il progetto, però, non si è mai concretizzato. Dopo aver analizzato i costi e i rischi dell'operazione, i tre amici hanno preferito rinunciare a quello che sarebbe stato un investimento troppo impegnativo.

Marco Burato oggi: il matrimonio con Rachele Setola

Sul fronte personale, la vita di Marco Burato ha preso una direzione altrettanto positiva.

Nel 2023 ha sposato Rachele Setola, ex concorrente di Reazione a Catena e componente della squadra delle Regine di Cuori. I due, che convivevano già da diversi anni, hanno celebrato il matrimonio in Costiera Amalfitana, condividendo la giornata con amici e familiari.

Burato ha spiegato a Fanpage.it che la vita matrimoniale procede serenamente e che la coppia continua a condividere una grande passione per i viaggi, tanto da aver visitato numerose destinazioni in tutto il mondo.

Il sogno di partecipare a Pechino Express

Se il mondo della televisione dovesse tornare a bussare alla sua porta, Marco Burato avrebbe già le idee chiare.

Tra i programmi che lo affascinano maggiormente c'è Pechino Express, reality che considera compatibile con la sua attuale attività lavorativa. In caso di partecipazione, il concorrente immagina di affrontare l'avventura insieme ai suoi storici compagni Francesco Nonnis e Michael Di Liberto, con i quali continua a mantenere un forte legame.

L'amicizia nata tra i campioni di Reazione a Catena

Uno degli aspetti che Burato ha voluto sottolineare nell'intervista a Fanpage.it riguarda il clima vissuto durante le registrazioni della Sfida dei Campioni.

Nonostante la competizione, tra le diverse squadre si è creato un forte spirito di amicizia. Condividere gli stessi spazi e lo stesso hotel durante le registrazioni ha favorito la nascita di nuovi rapporti, trasformando il torneo in un'occasione di incontro tra alcune delle squadre più amate della storia di Reazione a Catena.

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