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18 Maggio 2026
10:48

Roberto Vecchioni ricorda il figlio Arrigo: “Ogni sera ci parlo, mi dice che sta bene”

Ospite a Domenica In, Roberto Vecchioni ha parlato del dolore per la morte del figlio Arrigo e della fondazione creata con la moglie per aiutare chi soffre di malattie mentali.

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Roberto Vecchioni ricorda il figlio Arrigo: “Ogni sera ci parlo, mi dice che sta bene”
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Roberto Vecchioni si è raccontato con grande emozione nello studio di Domenica In, parlando del dolore più grande della sua vita: la morte del figlio Arrigo, scomparso tre anni fa.

Il cantautore ha ricordato il ragazzo con parole molto intense, spiegando come quel vuoto continui ancora oggi ad accompagnarlo ogni giorno.

“Arrigo non c’è più perché ha avuto un momento drammatico della sua vita e se n’è andato”, ha detto.

Da quella tragedia è nata la Fondazione Vecchioni, creata insieme alla moglie con l’obiettivo di sostenere chi soffre di disturbi mentali e le loro famiglie.

“La psichiatria in Italia è quella che è: o hai tanti soldi oppure niente”, ha dichiarato il cantante.

Nonostante il dolore, Vecchioni ha voluto lanciare anche un messaggio di speranza.

“C’è modo di aiutarsi, si può guarire”, ha spiegato parlando dell’importanza del supporto psicologico e psichiatrico.

Il cantautore ha raccontato che la moglie porta ancora dentro il peso della perdita del figlio.

“Sta un po’ meglio, ma io la chiamo ogni due o tre ore”, ha confessato.

Secondo Vecchioni, la fondazione rappresenta oggi un modo concreto per trasformare il dolore in aiuto verso gli altri.

Durante l’intervista il cantante ha ricordato anche il talento del figlio Arrigo.

“Era molto più bravo di me a scrivere poesie”, ha detto commosso.

Poi una confessione molto personale.

“Ogni sera prima di dormire parlo con lui. Mi dice che sta benissimo”.

Vecchioni ha parlato anche del recente malore che lo ha colpito negli ultimi mesi.

Il cantante ha raccontato di aver vissuto un momento molto delicato e di aver avuto paura di morire.

“Quando mi sono svegliato in ospedale ho chiesto all’infermiera se stessi morendo”, ha spiegato.

A salvarlo sarebbero stati i medici e la vicinanza della famiglia.

Oggi il cantautore dice di sentirsi meglio anche grazie a un importante cambiamento.

“Ho smesso di fumare da quattro mesi”, ha raccontato.