Sai quali sono i famosi “cinque cereali”?

Le pubblicità li citano spesso, ma quali sono i cinque cereali per antonomasia? Per quanto possano esserci formule e mix diversi, questi sono quelli più diffusi, utilizzati e conosciuti, quelli su cui si basa la nostra alimentazione.
Sara Polotti 15 Ottobre 2021

Li citano sempre nelle pubblicità e i prodotti che promettono molte fibre tendenzialmente li contengono tutti: stiamo parlando dei cinque cereali, farine derivanti dalle piante della famiglia delle graminacee.

I chicchi delle graminacee sono diversi e solitamente crescono nelle spighe: potremmo definirli i "frutti" delle piante, che sono utilizzabili nell'industria alimentare e che sono ricchi di fibre, fondamentali per il nostro organismo.

Ma quando le pubblicità parlano di "cinque cereali", quindi, a quali si riferiscono? In realtà  potrebbe trattarsi di mix differenti a seconda del prodotto e del marchio, ma in generale parliamo dei cinque cereali più diffusi e importanti per l'alimentazione, quelli con i valori nutrizionali più importanti. Eccoli tutti.

I cinque cereali

Il grano

Il frumento, che si differenzia in grano duro o grano tenero, è il più classico dei cereali, quello da cui si ricava la farina che usiamo maggiormente in cucina. Si chiama anche Triticum e la farina derivante da quello tenero si chiama, appunto, "farina", mentre quella ottenuta dal grano duro è nota come "semola". Costituito da amido, proteine e lipidi, il grano apporta molta energia e allo stesso tempo molte fibre, ideali per la digestione e per la salute dell'organismo (soprattutto se si tratta di farina integrale).

Il riso

Altamente digeribile, il riso è il secondo dei "cinque cereali". Regola anche la flora intestinale, è ricco di fibre e possiede un alto potere saziante (più della pasta di grano tenero). È tra gli alimenti più consumati al mondo e il suo apporto calorico è leggermente inferiore a quello della pasta.

L'orzo

Come il riso, l'orzo è un cereale ad alto contenuto di fibre, e allo stesso tempo è ricco di sali minerali importanti per l'organismo come il potassio, il fosforo, il magnesio e lo zinco. Deriva dalle cariossidi (o chicchi) della pianta Hordeum Vulgare, una graminacea.

Come gli altri cereali, contiene anche vitamine (come la E e sopratutto la B). Per alcune persone risulta molto più digeribile rispetto ad altri cereali come il riso o il grano e sistema molto bene la digestione e l'intestino.

Il farro

Il farro è un tipo di grano Trictum: è il frumento più antico tra quelli coltivati e lo troviamo in diverse forme, ovvero farro monococco o piccolo, farro medio e farro dicocco.

Tra le vitamine contenute troviamo la A e la C, ma il farro è noto soprattutto, come gli altri cereali, per le fibre contenute, che proteggono l'intestino e stimolano la digestione corretta. Anche i sali minerali sono diversi (dal fosforo al magnesio) e vi troviamo anche vitamine del gruppo B.

L'avena

Infine, il quinto cereale è solitamente l'avena, che deriva come gli altri cereali da una pianta erbacea. I suoi carboidrati a lenta digestione la rendono ottimale per ottenere un giusto apporto di energia, e i benefici comprendono l'elevato apporto di fibre e la ricchezza di proteine vegetali.