SANA Restart: il salone del biologico di Bologna quest’anno mette al centro la ripartenza

E’ partito oggi l’evento SANA, dedicata al vivere sano, biologico e nel rispetto dell’ambiente, in programma dal 9 all’11 ottobre presso gli spazi della Fiera di Bologna. Quest’anno si parla di ripartenza in chiave green, andando a toccare tutti i settori della tua vita, dall’alimentazione alla cosmesi. La redazione di Ohga era presente per ascoltare la voce dei protagonisti di questa ripartenza, rivolta davvero a tutti.
Giulia Dallagiovanna 9 ottobre 2020

Oggi ha inizio SANA RESTART, la tre giorni di fiera dedicata a un modo di vivere sano, biologico e nel rispetto dell'ambiente. La manifestazione, che ha ormai la sua sede abituale alla Fiera di Bologna (padiglioni 31-32-33-35, per la precisione), terminerà domenica 11 ottobre e se stai pensando di farci un salto, ricordati di prenotare la visita online segnalando anche il giorno in cui intendi andare. Quattro sono i temi principali che reggono l'intera esposizione: alimentazione bio, cosmesi naturale, green lifestyle e la novità di Free From Hub.

Quest'anno poi c'è un nuovo spirito che anima l'iniziativa: la ripartenza. Dal momento che il lockdown ci ha costretto tutti a una pausa forzata, ora è il momento di pensare a come vogliamo che sia questo nuovo inizio. Continuerai con la tua normalità pre-Covid o proverai a cambiare stile di vita e ad alleggerire il tuo impatto sull'ambiente? Se questa pandemia ci ha insegnato qualcosa infatti è proprio che è arrivato il momento di dire basta allo sfruttamento del Pianeta. Comincia allora dalle tue abitudini.

Una presa di coscienza che diventa sempre più concreta, ribadita e sottolineata da diverse aziende presenti al SANA: "Noi siamo un’azienda agricola, una cooperativa di trasformazione agricola e lavoriamo frutta conferita da soci. Siamo specializzati soprattutto nella lavorazione del mirtillo selvatico che cresce spontaneo nel nostro appennino Tosco Emiliano – spiega Michela Ballotti, socia fondatrice della Cooperativa Agritour -. Il Covid purtroppo ha creato situazione estrema, ma l’esigenza di ripartire dal bio c’è da tempo, perché se non ci preoccupiamo di mantenere pulito e sano il nostro ambiente, non abbiamo possibilità di andare avanti”.

Alimentazione bio

Come sempre, grande attenzione ai cibi biologici e possibilmente a chilometro zero. D'altronde, sembra che gli italiani condividano in pieno: secondo dati riportati proprio sul sito della manifestazione, l'acquisto in chiave ecosostenibile ha conosciuto un aumento importante durante gli ultimi mesi. Il 18,2% in più delle persone preferisce frutta e verdura biologica, mentre il 42,2% in più compra solo carne che non proviene da allevamenti intensivi. E il rispetto dell'ambiente lo si ricerca anche al banco dei surgelati e degli altri prodotti che comunemente porti in tavola.

Se quindi anche tu fai parte di questo trend, al SANA potrai incontrare tantissimi produttori da tutta Italia, per lo più proprietari di imprese a conduzione famigliare. Potrai ascoltare la loro storia e informarti sul metodo di produzione che utilizzano. E magari alla fine decidere anche di assaggiare uno dei loro prodotti.

"Abbiamo studiato i benefici della melagrana e ci siamo appassionati a questo frutto. Abbiamo iniziato con una piccola piantagione e abbiamo constatato che i benefici attribuiti a questo frutto non possono che essere confermati – spiega Virginia dalla Tenuta Il Melograno -. Così abbiamo deciso di spingere questo prodotto perché in Italia non c’è ancora cultura della melograna: la clientela però risponde bene a questo frutto, ci siamo ampliati e siamo diventati un’azienda agricola con molti ettari di produzione. Sul tema della ripartenza che passa da bio, in verità, noi avevamo già questa concezione di biologico, di benessere: non è un caso che nella nostra piantagione usiamo solo diserbanti naturali

Alla manifestazione ha partecipato anche l'Associazione Vegetariana Italiana: "Siamo presenti al SANA, fin dalla prima edizione. Abbiamo lavorato a fianco dell’agricoltura biologica e del biologico perché i vegetariani e i vegani hanno fatto una scelta sempre di salute chiaramente i prodotti biologici sono adatti a noi più di altri – ha commentato Carmen Nicchi Somaschi, Presidente dell'associazione -. Da sempre sosteniamo questo tipo di alimentazione ed è nostro dovere esserci e portare la nostra voce come persone che si cibano di prodotti senza animali all’interno di un movimento che avrebbe già dovuto, a mio parere,  darlo per scontato, ma purtroppo non è cosi. Speriamo di esserci sempre, di fare chiarezza in questo settore. Perché è il nostro lavoro: fare chiarezza".

Cosmesi naturale

Bellezza, sì, ma con un'attenzione particolare all'impatto sull'ambiente. Per produrre rossetti e fondotinta vengono infatti emesse nell'aria tonnellate di anidride carbonica, per non parlare poi del trasporto e degli imballaggi pieni di plastica. Al SANA puoi trovare alcune alternative per la cura del corpo e il beauty che non solo rispettano il Pianeta, ma sono anche più sicure per la tua pelle.

Uno spazio per coccolarti e prenderti cura di te, sempre nel rispetto dell'ambiente

Un reparto in cui trovare come coccolarti e prenderti cura di te, insomma. Non solo con creme e make-up, ma anche integratori naturali, detersivi biologici e altri servizi in chiave green.

"Ripartire da Bio significa ripartire un po’ da quello che è la salute, ma anche l’ambiente – ha commentato Matteo Pantani, AD di Phitofilos, marchio italiano di riferimento nella fitocosmesi per capelli -. Con l’esperienza del Covid abbiamo visto come la natura sia in grado di rinascere, Ci siamo meravigliati di quanto sia forte: in un attimo, come gli lasci un pertugio, esce un filo d’erba in mezzo all’asfalto. Ripartire dal Bio, insomma, significa ripartire da qualcosa che abbia contatto con la natura, con l’ambiente e anche ripartire dalla salute della persona",

Green Lifestyle

Cambiare il tuo stile di vita è diventato ormai indispensabile per evitare che il Pianeta soccomba sotto il peso dell'essere umano. Dunque perché non cominciare subito? Non è così difficile e al SANA trovi tutti i consigli per rompere il ghiaccio o per mantenere le buone abitudini che magari hai già iniziato. Gli ambiti ai quali gli organizzatori hanno pensato ricalcano praticamente tutti quelli della normale quotidianità: casa e ufficio, giardino, animali domestici, hobby, mobilità, moda e vestiti, sport e viaggi.

“Credo che in questo periodo un po’ strano, un po’ particolare in tutto il mondo abbia portato in qualche modo le persone a riflettere su quello che magari era la nostra vita prima di questa chiusura, su quello che abbiamo combinato noi essere umani per arrivare a tutto questo – ha commentato Maria Maddalena Balletti di Salviamocilapelle, marchio di abbigliamento bio -.  Durante il lockdown, mentre la natura prendeva il sopravvento, ho acquisito questa attività: ho pensato che fosse la cosa giusta e vorrei che per tutti fosse questa la strada da prendere. La grande catena che fa la linea bio mi lascia sempre un po’ perplessa perché comunque è lo stesso una grande catena di produzioni massive, quindi con problemi legati all’inquinamento e allo sfruttamento. Il punto di forza di una realtà più piccola sta nel minor impatto sull’ambiente, nella cura maggiore dei dettagli del prodotto. Per fare un esempio, le pecore dell’azienda che fa lana ecologica possono essere libere, più curate e allevate in modo diverso rispetto all’azienda che fa abbigliamento bio, ma su allevamento intensivo".

Free From Hub

La novità di quest'anno riguarda i cibi che non solo sono biologici, ma anche "liberi da..". Una sezione che ti interesserà soprattutto se soffri di intolleranze alimentari, allergie o altre malattie che non ti consentono di mangiare alcuni ingredienti. Le persone celiache ad esempio potranno trovare una collezione di prodotti senza glutine, compresa la birra. Perché anche se alcuni cibi per te sono off limits, non è detto che tu debba per forza sacrificare il gusto!

Fonte| SANA RESTART

Modificato da Gaia Cortese il 9 ottobre 2020