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27 Settembre 2019
14:30

Saturdays for Future per una spesa consapevole: è arrivato il momento di agire modificando le nostre abitudini

Saturdays è una campagna lanciata da Asvis e NeXt per far seguire ai venerdì per il clima una giornata di azione concreta e consapevole per ridurre il proprio impatto ambientale e promuovere modelli di produzione sostenibile. Perché è dalle nostre scelte alimentari e dai nostri acquisti che noi possiamo cambiare le cose in qualità di consumatori consapevoli.

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Saturdays for Future per una spesa consapevole: è arrivato il momento di agire modificando le nostre abitudini
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Non bastano i venerdì per salvare il Pianeta. L’impegno ambientale deve essere praticato ogni giorno della settimana. E investire soprattutto le nostre abitudini di consumo. Perché quindi non proseguire la battaglia ambientale anche il sabato, giorno in cui la maggior parte delle persone fa la spesa e può quindi influenzare davvero i modelli produttivi?

È questa l’idea che sta alla base della campagna Saturdays for Future, promossa da Asvis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile) e NeXt (Nuove economie per tutti) per far in modo che alle richieste politiche che vengono proposte in piazza seguano comportamenti attivi per portare veramente un cambiamento. Un cambiamento che può avvenire solo attraverso la reale volontà di modificare, prima di tutto, i propri atteggiamenti di consumatore.

Se quindi il venerdì è, ormai da mesi, la giornata dedicata alla protesta e alle richieste gridate a gran voce, il sabato può imporsi come momento perfetto per mettere in pratica le nostre possibilità, modificando attivamente le abitudini di acquisto e consumo rendendole più sostenibili.

Il primo Saturdays for Future è previsto per domani sabato 28 settembre, proprio il giorno successivo al terzo Sciopero Globale per il Clima, cavalcando l’onda di consapevolezza che la marcia per l’ambiente porterà con sé. Perché è attraverso una rivoluzione delle abitudini di consumo dei cittadini che è possibile modificare davvero i modelli produttivi, riducendo così il loro (e il nostro) impatto ambientale. Tutto questo coinvolgendo, oltre ai consumatori, aziende, imprese e punti vendita nella spinta a una spesa più consapevole e ragionata, nel rispetto della salute, dei diritti dei lavoratori, del rispetto dell'ambiente.

Un modo diverso e più motivante di abituarti a prenderti il tempo di leggere l’etichetta e capire se è proprio quello il prodotto che vuoi acquistare, se quel packaging è sostenibile, se un prezzo così basso è rappresentativo di un alimento di qualità. Ecco i punti vendita che hanno aderito all'iniziativa.

Saturdays for Future vuole contribuire attivamente al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, tra cui consumo e produzione responsabili, lotta contro il cambiamento climatico e istruzione di qualità.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.