#SavingWalls: il progetto per cancellare i messaggi di odio sui muri con la bellezza del cibo

Mela Val Venosta in collaborazione con lo street arti Cibo ha avviato un progetto per portare colore e bellezza nelle periferie, riqualificando le aree urbane e cancellando tutte quelle scritte che imbrattano i muri. Sono partiti da Silandro, in provincia di Bergamo, ma arriveranno fino a Roma. E anche tu puoi partecipare.
Giulia Dallagiovanna 14 settembre 2019

Quante scritte imbrattano i muri della tua città? Non parlo naturalmente dei graffiti realizzati dagli street artist, che contribuiscono a portare un po' di colore tra gli edifici grigi delle periferie, ma di tutte quelle scritte che spesso e volentieri richiamano all'odio e alla violenza, magari anche semplicemente attraverso una svastica. Mela Val Venosta, tra i partecipanti del SANA, il Salone internazionale del biologico e del biodinamico, in collaborazione con lo street artist Cibo, ha lanciato il progetto #SavingWalls per ricoprire con la bellezza i messaggi volgari lasciati sulle pareti.

Nella pratica, Cibo ricoprirà con i suoi murales a tema coccinelle e mele biologiche tutti questi graffiti, provando a raccontare in modo diverso l'alimentazione e le periferie. Arte, responsabilità sociale e alimentazione. Un intreccio assolutamente non banale per comunicare una nuova cultura dove prendersi cura di sé e del mondo che ti circonda diventano la stessa cosa. E per far questo è necessario partire proprio da quei quartieri che di norma vengono dimenticati e un po' abbandonati a loro stessi, ma che, esattamente per questa ragione, hanno invece tanto da raccontare.

Una nuova narrazione del cibo per creare una cultura della bellezza contro i messaggi violenti

Il cibo sano e biologico combatte la bruttezza di pesticidi e fertilizzanti e, allo stesso modo, queste opere d'arte culinarie servono per contrastare i linguaggi di odio di cui l'essere umano è capace, spesso senza pensare nemmeno troppo al loro significato. L'alimentazione dunque fa di nuovo il paio con l'educazione, perché mangiare non è solo un'azione fondamentale per la sopravvivenza, ma un gesto di cultura. E in quanto italiano dovresti saperlo bene.

Il progetto è iniziato a Silandro, un comune della Val Venosta in provincia di Bolzano, e proseguirà per altri tre mesi. Toccherà infatti diverse città italiane, come Milano e Bologna, per arrivare fino a Roma. E anche tu sei chiamato a partecipare a questa nuova narrazione del cibo attraverso la riqualificazione delle aree urbane: con l'hashtag #SavingWalls verranno coinvolti tutti i follower delle pagine social di Mela Val Venosta e tutte le persone che vorranno prendere parte a questa iniziativa per rendere la città più colorata e accogliente.