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4 Ottobre 2021
11:30

Stelle cadenti arrivano anche ad ottobre: quando osservare le Draconidi e le Orionidi, meteore d’autunno

Sia nei primi giorni del mese che oltre la metà di ottobre sarà possibile vedere le stelle cadenti autunnali, grazie a due sciami di meteore attivi in questo periodo. Scopri dove guardare in cielo per osservarle e quando sarà il momento migliore per goderti lo spettacolo.

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Stelle cadenti arrivano anche ad ottobre: quando osservare le Draconidi e le Orionidi, meteore d’autunno
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Il cielo di ottobre, anche grazie all'aumento delle ore di buio in seguito all'equinozio di autunno, ti offrirà diverse occasioni per ammirare le stelle cadenti. Ci sono infatti diversi sciami meteorici attivi in questo mese, ma dovrai fare attenzione specialmente alle Draconidi, che quest'anno compariranno intorno all'8 ottobre, un momento perfetto per l'osservazione. Sarà invece più difficile vedere le Orionidi, che solitamente sono le meteore principali di ottobre ma che, purtroppo, saranno meno visibili del solito a causa della Luna, che sarà in fase di plenilunio dal 20 ottobre.

Draconidi e Orionidi: cosa sono

Le stelle cadenti di ottobre possono regalare serate molto interessanti ad esperti e appassionati, dato che la riduzione delle ore di luce dovuta all'arrivo dell'autunno offre più spazio per le osservazioni durante le ore serali e notturne.

Il primo sciame di meteore che con un po' di fortuna potrai ammirare in questo mese è quello delle Draconidi, chiamate anche Giacobinidi. Queste stelle cadenti hanno origine dalla cometa Giacobini Zinner e mostrano un'attività particolarmente intensa quando quest'ultima transita vicino al Sole, una coincidenza che però si è verificata a settembre 2018 e che si ripeterà nel 2025, come segnalato da Unione Astrofili Italiani. In altre parole, il 2021 non sarà l'anno migliore per osservare questo sciame meteorico, ma dato che l'assenza della Luna ti darà una mano può comunque valere la pena puntare gli occhi verso il cielo alla ricerca di qualche scia luminosa.

Nella seconda metà di ottobre, invece, sarà il momento delle Orionidi, uno sciame meteorico che viene generato dai residui lasciati dalla famosa cometa di Halley e che è così chiamato proprio perché, durante la sua attività, il radiante delle stelle cadenti, ovvero il loro punto di origine, sembra essere posizionato nella costellazione di Orione. Al momento del picco, le Orionidi possono produrre anche diverse decine di meteore ogni ora, ma contrariamente a quanto detto per le Draconidi quest'anno la loro osservazione sarà disturbata dalla luminosità della Luna piena.

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Lo sciame meteorico delle Orionidi sarà visibile dopo la metà di ottobre: per vedere le stelle cadenti dovrai guardare in direzione della costellazione di Orione.

Stelle cadenti di ottobre 2021: quando vederle

Le prime meteore che potrai vedere saranno le Draconidi, che raggiungeranno il picco di attività l'8 ottobre ma risulteranno visibili anche nei giorni intorno a questa data. Per osservarle dovrai guardare verso la costellazione del Dragone, approfittando del fatto che, in questa fase del mese, la Luna sarà completamente assente.

Come ti anticipavo, la Luna piena interferirà invece con l'osservazione delle Orionidi, che saranno attive dal 18 al 23 ottobre e raggiungeranno il picco tra il 21 e 22 ottobre, quando il satellite avrà da poco raggiunto la fase di plenilunio. In ogni caso, non scoraggiarti, perché la visibilità di questo sciame di meteore dipende dalle zone attraversate dalla Terra lungo il suo moto, che potrebbero essere più o meno dense di residui lasciati dalla cometa di Halley. Il momento migliore per provare ad osservarle sarà nelle ore precedenti all'alba, puntando gli occhi verso la costellazione di Orione.

Diventato giornalista quasi senza sceglierlo, lasciando che la passione per la scrittura e per le storie raccontate agli amici si trasformasse nelle prime collaborazioni durante l’università. Prima del tesserino di pubblicista del 2019 ci sono anni di articoli scritti per siti e quotidiani, soprattutto di sport ma senza chiudere la porta ad altri temi, dalla scienza alla tecnologia. Che sia un piccolo spazio verde cittadino, un pezzo di campagna o un parco nazionale sulle montagne più alte di un paese pieno di spiagge, sono irrimediabilmente attratto dalla natura di cui, spesso si tende a dimenticarlo, siamo innanzitutto ospiti. Amo le lingue straniere, sinonimo per me di apertura e opportunità, come quella di diventare traduttore. Inoltre, sono le chiavi che mi aiutano ad aprire quel mondo che poi racconterò agli altri, sempre con la cura e la precisione che il giornalismo richiede.