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21 Settembre 2020
13:00

Sulla plastica monouso l’Italia vuole fare di più: stop anche a bicchieri e palloncini

Arriverà a breve in Parlamento l'emendamento al disegno di legge che recepisce la direttiva europea sul bando di alcuni articoli usa e getta in plastica come posate, piatti e cannucce: l'obiettivo è estendere il divieto di commercializzazione a partire dal 1 gennaio 2021 anche a bicchieri e palloncini.

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Sulla plastica monouso l’Italia vuole fare di più: stop anche a bicchieri e palloncini
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Plastica monouso, non sei più gradita. Tra i Paesi europei che si pongono in prima fila nella lotta contro il suo utilizzo c'è proprio l'Italia. Già a partire dallo scorso anno il nostro Paese ha messo al bando i cotton fioc non biodegradabili e compostabili, anticipando così quanto previsto dalla direttiva europea Sup (Single Use Plastics). A partire dal 1 gennaio 2021 dovremo poi dire addio alle stoviglie, ai piatti e alle cannucce in plastica usa e getta.

Ma non basta. Per cercare di limitare il problema del marine litter occorrono maggiore impegno e obiettivi più ambiziosi. E così la commissione ambiente del Senato ha approvato un emendamento per estendere il divieto di vendere articoli monouso in plastica previsto dalla normativa europea anche ai bicchieri e ai palloncini. Ora il provvedimento passerà dal Parlamento per l'approvazione nella legge delega europea.

"La plastica usa e getta è un problema e va affrontato in modo drastico e deciso", ha commentato il ministro dell'Ambiente Sergio Costa. "Tra i 6 e i 7 miliardi di bicchieri di plastica usa e getta vengono utilizzati in un anno solo in Italia, e rappresentano il 20% dei rifiuti marini in tutto il mondo. I palloncini sono uno dei maggiori pericoli per foche, tartarughe e uccelli marini. Solo intervenendo nella nostra quotidianità abbiamo la possibilità di difendere il pianeta".

Positive anche le reazioni da parte delle associazioni ambientaliste. "Siamo molto soddisfatti di questo primo passo importante", spiega Raffaella Giugni, responsabile delle relazioni istituzionali di Marevivo Onlus, che si è battuta per l'inserimento dell'emendamento nel ddl che recepisce la direttiva europea Sup. "I numeri legati al consumo dimostrano quanto sia importante sostituire questi prodotti con prodotti riutilizzabili. È necessario cambiare le nostre abitudini se vogliamo tutelare il pianeta".

Un'azione per ridurre il consumo di plastica monouso è indispensabile. Soprattutto in un periodo come questo dove, a causa dell'emergenza sanitaria in corso, i volumi di rifiuti non riciclabili sono in costante aumento. Basta vedere i danni che già stanno facendo guanti e mascherine dispersi nell'ambiente.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.