Sulla Terra fa sempre più caldo: dagli anni ’80 il numero di giorni con oltre 50 gradi è raddoppiato

È quanto emerge da una analisi condotta dall’emittente britannica Bbc. Il Medio Oriente si conferma la regione più calda del pianeta, ma è bene sottolineare che questa estate sono state raggiunte temperature record in Canada e in Italia (dove si muore sempre di più per le ondate di calore, soprattutto al Sud).
Federico Turrisi 15 Settembre 2021

La crisi climatica non è qualcosa con cui dovremo fare i conti in futuro. È qui e adesso. Una recente indagine della Bbc mostra infatti che dagli anni Ottanta a oggi le giornate in cui sono stati superati i 50 gradi centigradi sono raddoppiati. Più nel dettaglio, vediamo che fino al 2009 la colonnina di mercurio ha superato questa soglia in media circa 14 giorni all'anno. Nel periodo 2010-2019 il numero di giorni è salito a 26, e si sono toccati i 45 gradi per due settimane in più ogni anno.

Le temperature più alte sono state registrate in Medio Oriente e nei Paesi del Golfo, mentre nell'ultimo decennio l'aumento delle temperature medie è avvenuto in maniera più marcata soprattutto in Siberia e nelle regioni artiche. "L'aumento della temperatura media terrestre può essere attribuito al 100% all'utilizzo dei combustibili fossili", ha affermato Friederike Otto, climatologa tedesca e direttrice associata dell'Environmental Change Institute presso l'Università di Oxford.

Che il cambiamento climatico sia il tema più urgente da affrontare, lo dimostrano anche i record andati in frantumi durante l'estate appena trascorsa. Il Canada ha sperimentato la peggiore ondata di calore della sua storia, e vicino a Vancouver è stata raggiunta la temperatura record di 49,6 °C.

Il Sud dell'Italia non è da meno. Lo scorso agosto nei pressi di Siracusa il termometro ha fatto segnare 48,8 °C, la temperatura più alta mai registrata in Europa. Oltre ad aver contribuito a una devastante serie di incendi, il caldo estremo nel Mezzogiorno ha causato anche diverse vittime, soprattutto tra le fasce più fragili della popolazione. Come si legge dal rapporto del sistema di sorveglianza sull'Andamento della mortalità giornaliera (SiSMG) nelle città italiane aggiornato al 24 agosto 2021 e pubblicato dal Ministero della Salute, "nell'estate 2021 si osserva una mortalità lievemente più alta dell'atteso che riguarda le città del Centro-Sud, associabile in parte alla quarta ondata epidemica ed in parte alle ondate di calore".  In fondo, l'emergenza climatica è anche una questione di salute pubblica, come hanno ribadito recentemente le più importanti riviste mediche del mondo.