Tutte le proprietà e gli utilizzi dell’echinacea per migliorare le difese immunitarie

Le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Queste informazioni hanno solo un fine illustrativo.
Tra le sue proprietà più interessanti, quella di rinforzare e attivare le difese immunitarie dell’organismo, tanto da pensarla anche come un’eventuale rimedio naturale per contrastare il contagio da Sars-Cov-2. Dell’echinacea si utilizza la radice, sotto forma di integratori, tintura madre e soluzioni che ne contengono i principi attivi.
Gaia Cortese 18 Febbraio 2021

Il primo a studiarla è stato il medico e naturalista svedese Carl Nilsson Linnaeus nel XVIII secolo, ma ad occuparsi della sua classificazione è stato un farmacista tedesco, tale Moench, nel 1794. L’echinacea appartiene alla famiglia della Asteracee ed è una pianta erbacea perenne originaria del Nord America. Il nome deriva del greco echinos, ovvero "riccio": la parte centrale del fiore della pianta, infatti, è costituita da una serie di spine di colore rosso scuro, che ricordano gli aculei di questo animale.

La pianta

Sono ben nove le specie appartenenti al genere Echinacea, ma le più studiate sono tre: l'Echinacea angustifolia, l'Echinacea purpurea e l'Echinacea pallida, tutte diverse tra loro per composizione e da un punto di vista botanico, basti pensare alle foglie strette dell’echinacea angustifolia e a quelle più ampie dell'echinacea purpurea; tuttavia queste tre specie sono molto simili per l'impiego che ne viene fatto per le cure naturali.

A questo proposito, le parti più utilizzate della pianta sono le radici da cui si estraggono i principi attivi in grado di alleviare alcuni sintomi o disturbi di salute.

Proprietà e benefici

L’echinacea ha un’azione stimolante sulle difese immunitarie dell’organismo, e può essere utile anche nei confronti delle malattie da raffreddamento in una fase preventiva, purché il trattamento a base di questa pianta venga fatto per una durata di almeno 3 mesi, prima del periodo in invernale, quindi dalla tarda estate in poi.

L’echinacea non solo stimola le naturali difese del nostro organismo, ma sembra che sia attiva anche nei confronti di batteri e virus. Inoltre l’echinacea ha la capacità di rigenerare i tessuti e questo fa sì che sia una pianta utile per favorire la guarigione di alcune ferite. Infine l’echinacea ha proprietà antinfiammatorie in quanto agisce positivamente sulle mucose in presenza di infiammazioni alle mucose o di disturbi a carico delle vie respiratorie.

Echinacea e Covid-19?

Considerata la sua azione positiva, a livello preventivo e curativo, di alcuni disturbi all'apparato respiratorio, recentemente, è stato suggerito che i preparati di echinacea, in particolare dell'echinacea purpurea, possano considerarsi un importante agente antivirale utile per l'infezione Sars-Cov-2, poiché in grado di influenzare positivamente l'ingresso e la replicazione del virus nell'organismo. Sulla base dell'uso di questa pianta in presenza di infezioni respiratorie e della relativa sicurezza negli esseri umani, sono ovviamente necessari ulteriori studi per questo tipo di approccio, ma un recente studio pubblicato su Science Direct ha già posto l'ipotesi che l'echinacea possa diventare un'ulteriore arma per contrastare la diffusione del virus.

Tutti gli utilizzi

Questa pianta trova quindi impiego soprattutto come rimedio per rafforzare le difese immunitarie, in particolar modo durante i mesi freddi quando iniziano ad arrivare le cosiddette malattie da raffreddamento o le infezioni del sistema respiratorio.

Per aumentare le difese immunitarie l'echinacea è disponibile all'interno di numerosi integratori alimentari, in cui sono contenuti gli estratti della pianta, in forma di capsule, gocce o soluzioni. In commercio, è anche trovare il succo di echinacea ottenuto dalle parti aeree fresche della pianta.

Tintura madre

Estratta dalla pianta, la tintura madre di echinacea, è particolarmente ricca di flavonoidi e di oli essenziali. Viene utilizzata per stimolare e rinforzare il sistema immunitario, nella produzione di anticorpi ed è per questo motivo che in fitoterapia viene impiegata per favorire le naturali difese immunitarie di fronte all’attacco di virus e batteri.

La tintura madre di echinacea è anche utilizzata per l’uso esterno per la preparazione di pomate e lozioni per la pelle per un’azione immunostimolante, protettiva e antinfiammatoria, in particolare in caso di cicatrici, ulcere, afte e dermatiti. La sua proprietà cicatrizzante è dovuta al fatto che i principi attivi della pianta accelerano la rigenerazione dei tessuti e localizzano l’infezione.

Per preparare la tintura madre di norma si raccoglie in inverno la radice della pianta (Echinacea Angustifolia) o in tarda primavera (Echinacea purpurea) e se ne usano le parti fresche affinché non se ne perdano le proprietà.

Controindicazioni

Non sono state evidenziate particolari controindicazioni per l'impiego dell'echinacea, ma chi è allergico alle piante della famiglia delle Asteracee, ovviamente non può assumere questa pianta per nessun motivo. Di norma è anche sconsigliata a chi soffre di malattie autoimmuni, a chi sta assumendo farmaci immunosoppressori, a chi è in stato di gravidanza o sta allattando, e ai bambini sotto i 3 anni  si età e comunque è sempre meglio consultare il medico di fiducia.