Una nuova tecnologia trasforma l’aria in acqua e può salvarci dalla siccità: come funziona

Si tratta della tecnologia ideata da Moses West, un imprenditore americano. Ogni giorno vengono prodotti 8mila litri d’acqua e attraverso un processo di raffreddamento produce vapore acqueo dall’aria. Vapore acqueo che poi viene trasformato in acqua potabile.
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Mattia Giangaspero 21 Maggio 2024

La crisi climatica porta a pensare a un nuovo utilizzo delle risorse naturali. In molti Paesi del mondo tra il 2023 e il 2024 ha piovuto più del dovuto: alluvioni, violenti temporali e masse d'aria gelide che hanno causato neve da record. In altre parti del globo, invece, non piove da mesi e quando si intravede qualche precipitazione, questa non dura mai abbastanza. L'esempio calzante è l'Italia. Al Nord intense piogge, mentre al Sud perenne siccità. 

Per provare a riequilibrare le risorse senza produrre nuove emissioni di CO2 ingegneri e scienziati sono a lavoro per sviluppare nuove tecnologie che siano in grado di sfruttare altre componenti naturali. L'aria è una di queste e tramite essa l'obiettivo è produrre acqua.

Una delle aziende emergenti in questo settore è quella di Moses West, un imprenditore, il quale ha costruito un Generatore di Acqua Atmosferica.  La tecnologia in questione, nata nel 2018, prevede un processo di aspirazione dell'aria dai vari ambienti, successivamente all'interno del motore questa viene raffreddata al punto tale da condensare il vapore acqueo e l'atto finale è quello di convertire questo in acqua potabile. 

Attualmente sono stati prodotti oltre 4 milioni di litri di acqua pulita a livello globale. Dispiegate con successo 9 missioni in aree colpite da disastri e con scarsità d'acqua. Designata un'azione OSS delle Nazioni Unite per promuovere obiettivi idrici sostenibili.

Il generatore d'acqua è alimentato solo da fonti rinnovabili e rispetto ad altri deumidificatori consuma meno energia. Ogni giorno è in grado di produrre circa 8mila litri d'acqua. 

Questa tecnologia, hanno spiegato, ha un’applicabilità universale e rappresenta un promettente passo avanti nella lotta alla scarsità d’acqua. Sì, perché non inquina e utilizza l’unica risorsa che non esauriremo mai.

Fonte | Moses West