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4 Giugno 2026
15:08

Violenta ondata di temporali il 5 giugno: ecco le regioni più a rischio tra nubifragi e grandine

Dopo una breve tregua, il maltempo è pronto a tornare protagonista sull'Italia. Venerdì 5 giugno una nuova perturbazione atlantica attraverserà il Nord, favorendo lo sviluppo di temporali intensi, grandinate e locali nubifragi. Le condizioni atmosferiche saranno particolarmente favorevoli alla formazione di fenomeni estremi, complice il contrasto tra l'aria fresca in arrivo dall'Atlantico e il caldo accumulato nei bassi strati.

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Violenta ondata di temporali il 5 giugno: ecco le regioni più a rischio tra nubifragi e grandine
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La situazione meteorologica sarà caratterizzata dall'ingresso di correnti più fresche in quota che andranno a scontrarsi con temperature ancora elevate e alti livelli di umidità presenti sulla Pianura Padana.

Questo mix rappresenta il carburante ideale per la formazione di celle temporalesche molto organizzate, capaci di produrre forti raffiche di vento, grandinate anche di grosse dimensioni e precipitazioni concentrate in poche ore.

Le regioni più esposte al maltempo

I fenomeni più intensi sono attesi soprattutto sulle regioni settentrionali.

Particolare attenzione per:

PiemonteLombardiaTrentino-Alto AdigeVenetoFriuli Venezia Giulia

In queste aree i modelli indicano accumuli di pioggia localmente superiori ai 50-60 millimetri, con punte che potrebbero superare i 100 millimetri nei casi di temporali persistenti.

Le zone maggiormente a rischio

Le aree più esposte sembrano essere i settori pedemontani e prealpini.

Tra le province da monitorare figurano:

ComascoMilaneseBergamascoBrescianoBrianzaVeroneseVerbano

Qui non si escludono temporali autorigeneranti capaci di scaricare grandi quantità di acqua in tempi molto brevi.

I primi segnali già dalla sera del 4 giugno

Una prima fase instabile potrebbe interessare già la serata di giovedì 4 giugno, soprattutto tra Valle d'Aosta, Piemonte e Lombardia.

Si tratterà di un'anticipazione del peggioramento più esteso previsto nella giornata successiva, con la possibilità di isolati temporali particolarmente violenti e grandinate locali.

Situazione più tranquilla al Centro-Sud

Diverso il quadro sul resto della Penisola. Centro e Sud resteranno in gran parte protetti dall'anticiclone subtropicale, che continuerà a garantire condizioni più stabili e temperature elevate.

Qualche fenomeno isolato non può essere escluso lungo l'Appennino, ma senza particolari criticità.

Da sabato torna il caldo

Secondo le attuali proiezioni, il peggioramento avrà una durata limitata. Già da sabato l'alta pressione dovrebbe tornare a rafforzarsi sull'Italia, favorendo un rapido miglioramento del tempo.

Il fine settimana potrebbe quindi aprire una nuova fase dominata da sole e temperature in aumento, con il caldo pronto a riconquistare gran parte del Paese.