Acido linoleico coniugato per dimagrire: funziona?

È considerato uno dei più potenti bruciagrassi e spesso è pubblicizzato come un aiuto naturale per chi vuole dimagrire. In effetti l’acido linoleico coniugato esercita interessanti azioni sul tessuto adiposo, ma può essere anche di origine sintetica. Scopriamo di cosa si tratta, come funziona e come può essere assunto.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
7 settembre 2020 * ultima modifica il 14/09/2020

C’è una regola da cui non si può scappare: per dimagrire in modo sano è necessario agire su alimentazione e attività fisica. Il mercato degli integratori alimentari propone però dei prodotti che promettono di aiutare a perdere peso, e la tentazione di assumerli può essere alta. Fra i tanti, quelli a base di acido linoleico coniugato (Cla) dovrebbero agire come dei brucia-grassi. Funzioneranno davvero?

Acido linoleico coniugato

Cos’è

In realtà più che di “acido linoleico coniugato” dovremmo parlare di “acidi linoleici coniugati”. Questo acido grasso esiste infatti in almeno 28 forme, fra cui quelle più abbondanti in natura sono il 9,11 Cla (85%) e il 10,12 Cla (10%). Le puoi trovare in cibi di origine animale, in particolare in quelli ottenuti dai ruminanti, come la carne di manzo o di agnello, il burro e i latticini. I loro livelli possono però variare in base a fattori come l’alimentazione dell’animale. L’acido linoleico coniugato viene infatti prodotto a partire dall’acido linoleico (un grasso polinsaturo) presente nel cibo di cui si nutrono i ruminanti grazie all’azione di batteri presenti nel loro stomaco; di conseguenza, un’alimentazione povera di acido linoleico non ne consentirà grandi concentrazioni nei cibi derivati.

L’acido linoleico coniugato presente negli integratori può invece essere prodotto sinteticamente a partire da oli vegetali. Il processo porta a ottenere 9,11 Cla e 10,12 Cla in pari quantità, il che non dovrebbe guastare: la forma dagli effetti dimagranti è infatti proprio quel 10,12 Cla meno abbondante in natura.

I benefici

Tecnicamente potrebbe essere definito un acido grasso trans, proprio come quelli che dovresti escludere dalla tua alimentazione per tenere a bada i rischi corsi dal tuo cuore e dalle tue arterie. Praticamente, però, l’acido linoleico coniugato è considerato un grasso sicuro e dagli effetti benefici. Sembra addirittura che possa esercitare un'azione antitumorale e proteggere la salute cardiovascolare. E, tornando all’argomento di nostro interesse, può effettivamente aiutare a perdere peso.

Purtroppo, però, c’è anche un grande “ma”: il modo in cui l’acido linoleico coniugato favorisce la perdita di grassi potrebbe non aiutarti a ridurre il rischio metabolico associato al sovrappeso. Il suo effetto sembra essere basato sulla promozione dell'ossidazione dei grassi e sulla lipolisi; inoltre promuoverebbe la conversione del grasso bianco (il "classico" tessuto adiposo di riserva) in grasso bruno (che immagazzina meno grassi e che può bruciarli per mantenere la temperatura corporea). Ma, nonostante la riduzione dell'adiposità, scegliere la strada degli integratori di Cla per dimagrire potrebbe non aiutarti a ridurre il rischio di insulino-resistenza e quindi non ti proteggerebbe dal diabete.

La perdita di peso

Sembra infatti che gli integratori di acido linoleico coniugato ti possano aiutare a perdere peso più che altro sotto forma di grasso sottocutaneo. Come forse avrai già sentito dire, però, il grasso più pericoloso per la tua salute è quello viscerale, cioè quello che si accumula fra i tuoi organi. Questo tessuto adiposo in eccesso non è un magazzino di grassi inerte, perché produce una serie di sostanze dagli effetti indesiderati per la tua salute, come l’aumento dello stato infiammatorio.

Per ridurre il rischio di diabete è importante che la perdita di peso corrisponda proprio alla diminuzione del grasso viscerale. Da questo punto di vista una dieta ipocalorica ti può essere più utile rispetto all’assunzione di acido linoleico coniugato.

Per di più sembra anche che il Cla riduca la produzione di adiponectina, un ormone dall’effetto antidiabetico e antinfiammatorio. Insomma, i particolari cui prestare attenzione non sembrano mancare.

Le dosi

Ti sconsiglio, quindi, un approccio fai da te al dimagrimento basato sull’assunzione di integratori di acido linoleico coniugato. Piuttosto, rivolgiti a un nutrizionista per valutare gli eventuali benefici dell’integrazione di una dieta ipocalorica con Cla. E non pensare che tanto più ne prendi tanto più puoi dimagrire: dosi superiori ai 3,4 grammi al giorno non danno nessun vantaggio aggiuntivo.

Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…