Agrumi: come sapere se la buccia è commestibile o meno

Cosa significa “edibile” e “non edibile”? E quando possiamo mangiare la scorza degli agrumi? La buccia di arance, mandarini e limoni è di certo molto gustosa e aromatica, ma non sempre la possiamo consumare. E non basta lavarla! Ecco tutto ciò che devi sapere prima di mangiare la buccia degli agrumi.
Sara Polotti 24 Ottobre 2021

Le bucce degli agrumi possono essere utilizzate in cucina in maniere diverse, gustose e profumate. Ad esempio, quella del limone una volta grattugiata è perfetta per aromatizzare le torte e i biscotti. E hai mai provato a ricoprire di cioccolata fondente le scorze di arancia (che possono anche essere candite)? Oppure ad utilizzarle per i cocktail. Insomma, sono davvero molti i piatti in cui possiamo usarle.

Non sempre, però, le bucce d'arancia sono commestibili, così come quelle dei limoni. Come sapere se è sicuro mangiarle? Come riconoscere insomma quando sono edibili e quando invece sono tossiche?

Ecco alcune regole generiche per assicurarsi che le bucce degli agrumi che stai per mangiare o utilizzare nelle tue ricette siano effettivamente commestibili e sicure.

La scritta sulla confezione

La prima attenzione la devi rivolgere alla scritta sulla confezione degli agrumi che acquisti al mercato o al supermercato. A volte, infatti, è scritto lì: "buccia non edibile". Edibile significa esattamente "commestibile" e se i frutti presentano questa scritta significa che è meglio togliere la scorza e non mangiarla.

Probabilmente, queste bucce non sono edibili perché sono state trattate in maniera non naturale, con della cera per renderle più lucenti o con altri additivi per proteggere i frutti dalle muffe e dai funghi. In realtà, oggi la cera derivata da paraffine e altri componenti chimici è vietata: se gli agrumi sono stati trattati con la cera, quindi, si tratterà di cera naturale.

In altri casi, è perché gli agrumi sono stati coltivati con l'utilizzo di pesticidi, che si depositano proprio sulla buccia che così diventa non commestibile e tossica.

"Buccia edibile"

Se la buccia è commestibile, la confezione riporterà la scritta "buccia edibile". Si tratta dunque di agrumi la cui scorza è destinata al consumo ed è quindi priva di sostanze tossiche o pericolose. Lavala comunque, ma utilizzala tranquillamente per le tue preparazioni.

La frutta biologica è sicura

In generale, è sempre bene lavare a fondo la buccia degli agrumi quando vuoi utilizzarla in cucina. Oltre ad assicurarti che la confezione non riporti la scritta "non edibile", puoi optare per la frutta biologica. Questa, infatti, non viene trattata con pesticidi e sostanze che non siano naturali e non tossiche per l'uomo e di conseguenza basta lavarne la buccia per poterla mangiare in tutta tranquillità e sicurezza.

Ecco perché nella maggior parte delle ricette troverai "la buccia grattugiata di un limone biologico"!