Alimentazione in vacanza: cinque consigli per affrontare i lunghi viaggi in automobile

Si dice che il percorso per arrivare alla meta faccia già parte del viaggio. Perché, allora, non iniziare a prenderti cura della tua alimentazione in vacanza già quando salirai in automobile? Ecco qualche consiglio per i lunghi viaggi che potresti dover affrontare quest’estate.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
11 Luglio 2022 * ultima modifica il 17/07/2022

Non so se succede anche a te, ma per me i preparativi per le partenze sono sempre fonte di ansia e stress. Il pensiero che tutto ciò che c'è da fare sia da fare per ritrovarsi in vacanza non basta a stemperare la tensione, soprattutto se quelli che mi aspettano sono lunghi viaggi in automobile. Ti capisco, quindi, se in quel momento pensi a tutto tranne che alla tua alimentazione. Allo stesso tempo, però, mi rendo conto che pianificare bene i miei pasti è fondamentale per affrontare gli spostamenti senza iniziare le mie vacanze con un carico di fatica in più. Ecco perché oggi voglio lasciarti alcuni consigli sulla tua alimentazione in viaggio.

Non partire a stomaco vuoto

Di per sé, durante il viaggio non farai molta attività fisica, anzi: starai seduto a lungo. Il fatto che tu stia guidando non farà una grande differenza. Questo non significa che non avrai bisogno di energie. Per di più avere fame potrebbe far venire meno la concentrazione di cui hai bisogno al volante. Per questo ti consiglio di non partire a stomaco vuoto.

Se ti metterai in auto al mattino, fai prima colazione. Opta per una soluzione che ti aiuti a sentirti sazio a lungo; in questo modo non ti ritroverai in preda alla fame poco dopo la partenza. Evita quindi il classico caffellatte con biscotti o cornetto, preferendo, per esempio, del pane tostato con un po' di ricotta.

Se, invece, partirai dopo pranzo, evita un pasto difficile da digerire. Un'insalata e un po' di pollo alla piastra conditi con un cucchiaio di olio extravergine, mangiati insieme a una fetta di pane, ti sazieranno senza appesantirti. Anche un piatto di pasta può andare bene se non esageri con la quantità e con i condimenti. Insomma, rimanda a un altro giorno l'appuntamento con la carbonara o con l'amatriciana: prima della partenza puoi condire la tua pasta (meglio se integrale) con un sugo preparato, per esempio, frullando delle zucchine cotte al vapore insieme a un cucchiaio di olio extravergine. Completa il tutto con un cucchiaio di Parmigiano e otterrai un piatto completo ma non pesante.

Non fare affidamento solo sulla caffeina

Un bel caffè può aiutarti a mantenerti attivo alla guida o a fare compagnia a chi sta guidando al posto tuo, ma non è sufficiente a far fronte ai tuoi fabbisogni. Per questo non puoi fare affidamento solo sulla caffeina! Per di più un'assunzione eccessiva potrebbe avere effetti collaterali indesiderabili alla guida, inclusi tensione, nervosismo e l'urgenza di andare al bagno.

Ti ricordo che la caffeina è presente anche il bevande diverse dal caffè (sia bibite gassate tipo cola, sia energy drink e tè) e in alcuni alimenti (per esempio il cioccolato). Tienine conto per non esagerare con l'assunzione totale.

Non abbuffarti di snack dolci o salati

Per molti è un classico: chiavi nel cruscotto, patatine o biscotti vicino al cambio. Ma abbuffarti di snack dolci o salati non è la soluzione migliore per far fronte alla fame durante un viaggio in automobile. I possibili rischi sono almeno due:

  • mangiare più del dovuto, rimpinzandoti di alimenti poco nutrienti;
  • distrarti dalla guida.

Il mio consiglio è, in questo caso, evitare di mangiare se stai guidando. Se hai fame, approfittane per una sosta: potrai anche sgranchirti un po' le gambe, allentare la tensione fisica, riposare la mente concentrata sulla guida e, perché no, fare un pit-stop al bagno. Puoi organizzarti per avere con te un frutto fresco o una manciata di frutta secca per il tuo spuntino: anche in viaggio sono una scelta migliore rispetto a dei biscotti farciti.

Fai pasti leggeri con fonti di proteine magre

Ti ho già fatto un esempio di pasti leggeri con fonti di proteine magre: pollo alla piastra con insalata e una fetta di pane, il tutto condito con una quantità non eccessiva di olio extravergine. Te lo ripropongo anche nel caso del pasto che potresti dover consumare durante uno dei tuoi pit-stop.

Puoi anche fermarti in una stazione di servizio o fare una deviazione per raggiungere un luogo di ristoro, ma ti consiglio di non cedere alla tentazione di un pasto completo in ristorante, soprattutto se sarai tu a rimetterti alla guida. Fortunatamente oggi anche i servizi di ristorazione presenti in autostrada offrono anche opzioni più adatte durante un viaggio, prima fra tutte proprio il pollo con l'insalata. Eviterei invece i panini farciti con salsine varie, magari accompagnati da patatine fritte, non solo perché spesso non sono il massimo dal punto di vista della qualità nutrizionale, ma anche perché possono appesantire la digestione.

Ricordati di bere

Infine, tieni presente che anche una piccola disidratazione mette in pericolo la tua concentrazione. Anzi, a dirla tutta, la difficoltà a concentrarsi è uno dei sintomi di un'idratazione non adeguata. Ricordati, quindi, di bere abbastanza.

La scelta migliore è l'acqua. Gli alcolici non sono assolutamente indicati per chi guida e anche i passeggeri dovrebbero evitarli durante il viaggio, perché non idratano. Piuttosto, potrebbero avere un effetto diuretico che ti potrebbe costringere a una sosta in più non programmata.

Per non esagerare con gli zuccheri (una buona abitudine sempre valida) ti sconsiglio anche le bibite zuccherate, da quelle gassate ai succhi di frutta (soprattutto se con zuccheri aggiunti).

Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…
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