Alimentazione sana: 5 abbinamenti da evitare nel tuo menù quotidiano

Hai mai sentito dire che, a tavola, alcuni abbinamenti sono da evitare? In effetti, unendo nello stesso pasto alcuni cibi potresti finire per assumere quantità eccessive di alcuni nutrienti, compromettendo l’equilibrio della tua alimentazione. Ecco 5 esempi di errori abbastanza comuni che dovresti cercare di non commettere spesso.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
13 Settembre 2021 * ultima modifica il 14/09/2021

“Non è che mangio tanto, è che sbaglio abbinamenti”. Ecco un altro degli alibi più diffusi tra le persone che arrivano nel mio studio per sbarazzarsi dei chili di troppo. In effetti, è vero che quando si portano in tavola alcuni cibi sarebbe meglio evitarne altri. Il primo problema da porsi, però, non è se alcuni abbinamenti facciano ingrassare; piuttosto, è importante rendersi conto che il loro risultato può essere un pasto poco equilibrato che non rispetta i principi di un'alimentazione sana.

In particolare, devi tenere presente che alcuni abbinamenti ti portano inevitabilmente ad assumere quantità eccessive di un tipo di macronutriente (ricordi? I micronutrienti sono le proteine, i carboidrati e i grassi). Il rischio più comune è quello di finire per assumere troppe proteine, ma non mancano nemmeno gli abbinamenti in cui a essere troppi sono i carboidrati. Potresti anche aver sentito dire che è meglio non abbinare alcuni cibi per non ostacolare l'assorbimento dei micronutrienti (in genere si parla dei minerali) presenti al loro interno. In realtà, puoi scongiurare questo pericolo garantendoti un'alimentazione il più possibile varia ed equilibrata. Per questo mi concentrerò sul primo tipo di abbinamenti errati di cui ti ho parlato – quello che ti può portare ad assumere quantità eccessive di un tipo di macronutriente – portandoti ad esempio 5 errori piuttosto comuni.

Fai attenzione, però: quello che ti sto per dire non significa che tutte queste accoppiate siano da evitare senza se e senza ma. In alcuni casi, bilanciando adeguatamente le quantità potresti riuscire a preparare un pasto equilibrato; purtroppo, però, con il fai da te è facile sbagliare proporzioni. Per questo ti consiglio di parlare con un nutrizionista o un dietista se vuoi delle indicazioni precise su come preparare un pasto bilanciato con questi abbinamenti.

Pane e patate

Partiamo con un errore che potresti aver inconsapevolmente commesso anche più di una volta: unire in uno stesso pasto pane e patate. Spesso l'errore nasce dal fatto di considerare le patate come fossero delle verdure e, quindi, di trattarle come un contorno. Le patate, però, sono molto più ricche di carboidrati rispetto alle verdure; in particolare, contengono una dose decisamente più significativa di amido.

Confrontiamole, per esempio, con gli spinaci. Un etto di questi ultimi apporta circa 2,3 grammi di amido, mentre un'uguale quantità di patate ne apporta circa 13,5 grammi – ben sei volte tanto! Se pensi che in genere la porzione di patate che si mette nel piatto è ben più di un etto e che raramente le dosi di verdure consumate in un pasto sono altrettanto abbondanti, la differenza si amplifica ulteriormente. Per di più, alcune verdure non contengono affatto amido.

Il pane, invece, è una ricca fonte di amido e, più in generale, di carboidrati. Quello “bianco” apporta più di 50 grammi di amido ogni etto, quello integrale quasi 40. Mangiandolo insieme alle patate rischi di fare un pasto più ricco di carboidrati di quanto vorresti, compromettendo, così, l'equilibrio della tua alimentazione.

Pasta e patate

Quello che ti ho appena spiegato circa l'abbinamento tra pane e patate vale anche per la pasta. Come probabilmente saprai, anche quest'ultima apporta una buona dose di carboidrati e di amido. A voler essere precisi, ne contiene anche più del pane: circa 73 grammi di carboidrati ogni etto contro i circa 60 del pane bianco e circa 64 grammi di amido ogni etto contro i circa 52 grammi del pane bianco.

Per questo non puoi aggiungere patate alla pasta come se fossero verdure. Se vuoi preparare una pasta e patate rispettando l'equilibrio nutrizionale della tua alimentazione, dovrai dosare i due ingredienti in modo opportuno, così da non finire per assumere una quantità di carboidrati eccessiva.

Carne e legumi

Quando porti in tavola della carne con contorno di legumi puoi invece compiere un altro errore: esagerare con le proteine. Il problema può avere le stesse origini dell'abbinamento tra pane e patate; infatti spesso i legumi vengono trattati come se fossero delle verdure. In realtà, rispetto a queste ultime i legumi ti permettono di assumere, appunto, molte più proteine.

Facciamo anche in questo caso un confronto con gli spinaci, che apportano 3,4 grammi ogni etto. I fagioli, a volte serviti come contorno proprio della carne, ne contengono circa 7 volte tanto – per la precisione, una media di 23,6 grammi ogni etto, cioè più o meno la stessa quantità presente in un hamburger preparato con 100 grammi di carne.

Un eccesso di proteine aumenta inevitabilmente il valore energetico del tuo pasto, ma non solo. Può anche farti “sforare” con l'apporto quotidiano di questi macronutrienti, rendendo la tua alimentazione iperproteica – con tutte le possibili conseguenze negative che questo può avere per la tua salute se l'errore viene ripetuto regolarmente a lungo termine.

Carne e formaggio

Anche l'abbinamento tra carne e formaggio può portarti ad assumere troppe proteine. Per questo è sbagliato considerare il formaggio come una portata a se stante del pasto; piuttosto, ha la dignità di un vero e proprio secondo piatto.

Il formaggio porta infatti con sé una buona dose di proteine. In più è una fonte di quantità significative di grassi. Sia la percentuale delle prime sia quelle dei secondi può variare significativamente in base al tipo di formaggio che decidi di mangiare, ma, in ogni caso, abbinarlo alla carne può sbilanciare l'equilibrio nutrizionale della tua alimentazione quotidiana.

Pesce e formaggio

Un discorso analogo a quello su carne e formaggio può essere fatto anche sull'abbinamento tra quest'ultimo e il pesce. Infatti anche il pesce è un'ottima fonte di proteine e, a seconda della specie, può apportare anche dosi elevate di grassi. L'abbinamento con un formaggio può portarti ad assumere dosi eccessive di questi nutrienti.

Meglio quindi seguire questa regola: in un pasto porta in tavola solo una fonte di proteine. Puoi alternare il consumo di carne, pesce e formaggio nell'arco della settimana, in modo da garantirti un'alimentazione varia ed equilibrata sia in termini di proteine e grassi, sia dal punto di vista degli altri nutrienti presenti in questi alimenti.

Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.