Allo zoo di Berlino sono nati due cuccioli di panda grazie all’inseminazione artificiale

Lo scorso settembre, allo zoo Tierpark di Berlino, papà Jiao Qing e mamma Meng Meng hanno messo al mondo due cuccioli di panda gigante, grazie alla tecnica di inseminazione artificiale. Due cuccioli che accendono una luce di speranza su una specie animale a rischio di estinzione.

19 Novembre 2019
14:30
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Allo zoo di Berlino sono nati due cuccioli di panda grazie all’inseminazione artificiale
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È un evento più unico che raro quello avvenuto alllo zoo Tierpark di Berlino: lo scorso settembre mamma Meng Meng ha partorito due gemelli di panda gigante, una specie animale ad altissimo rischio di estinzione. È piuttosto comune per un panda partorire due cuccioli alla volta, ma è molto raro che ciò avvenga mentre è tenuto in cattività, e fino ad oggi, solo cinque zoo al di fuori della Cina sono riusciti nell’impresa.

Jiao Qing e Meng Meng sono ospiti del Tierpark da circa due anni, e dopo qualche goffo tentativo di riprodursi autonomamente sono diventati papà e mamma grazie all’inseminazione artificiale. Per adesso il papà Jiao Qing è rimasto all'interno del Panda Garden, mentre mamma Meng Meng è seguita da vicino dai veterinari dello zoo per concederle un po' di tranquillità, ma soprattutto per garantire la sopravvivenza di entrambi i cuccioli. In natura, infatti, mamma panda si occupa solo di un cucciolo alla volta, ma i veterinari lo sanno e utilizzano un'incubatrice per accompagnare la crescita dei due baby panda.

“In natura restano soltanto 1.864 esemplari di panda gigante – ha detto Andreas Knieriem, direttore dello zoo -. Motivo per il quale ogni singolo cucciolo può contribuire alla salvezza della specie”.

I cuccioli saranno gli ospiti d’onore dello zoo per almeno quattro anni dopo di che, una volta maturi, saranno trasferiti in Cina dove grazie al Panda Protection Program del WWF verranno reintrodotti gradualmente nel loro habitat naturale.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.