Assorbenti lavabili: tutto quello devi sapere sull’alternativa ecologica per il ciclo mestruale

Dalla forma identica a quelli usa e getta, gli assorbenti lavabili sono ecologici, economici e molto più comodi. Rappresentano una buona alternativa a quelli tradizionali, ma con diversi vantaggi in più. Ecco tutto quello che devi sapere sugli assorbenti lavabili.
Sara Del Dot 12 settembre 2019

Prima o poi tutte le donne devono fare i conti con la scelta degli assorbenti. E con il passare del tempo ciascuna inizia a capire con quale tipologia e marca si trova meglio per affrontare i giorni delle mestruazioni, spesso senza considerare l’impatto ambientale e il costo, esiguo soltanto in apparenza, che questi acquisti necessari impongono. Da quelli esterni con le ali, ai salvaslip, fino ai tamponi interni in cotone, per diverso tempo quasi tutte le donne hanno utilizzato soltanto assorbenti e tamponi monouso, producendo migliaia di tonnellate di rifiuti indifferenziati e vivendo diverse situazioni di disagio nei giorni del ciclo mestruale, dovute agli effetti provocati dal dover indossare assorbenti in materiale scomodo e irritante. Infatti, gli assorbenti monouso sono realizzati con materiali poco traspiranti, che causano una spiacevole sensazione al tatto, soprattutto in estate, e possono anche provocare irritazioni alla pelle, così delicata in quelle zone, favorendo l’insorgenza di sfoghi, cistite e candida.

Le alternative, però, ci sono e sono valide. Ti ho già parlato della coppetta mestruale, l’alternativa agli assorbenti che sempre più donne stanno decidendo di utilizzare perché ecologica, economica e molto più comoda dei classici tamponi. Se però questa soluzione, che dai più è considerata la migliore in assoluto, ti spaventa o mette a disagio, puoi anche pensare di optare per gli assorbenti lavabili.

Cosa sono gli assorbenti lavabili

Gli assorbenti lavabili non sono altro che assorbenti ri-utilizzabili. La forma è molto simile a quella degli assorbenti classici, con le ali e a volte anche con un bottone per agganciarli, ma il materiale è resistente e più piacevole al tatto, dal momento che si tratta di vari strati di tessuto. Infatti, l’assorbente lavabile è solitamente composto da tre parti: una a contatto con la pelle, una assorbente e una impermeabile che sta all’esterno. I materiali, traspiranti e ipoallergenici, con cui questi assorbenti vengono realizzati sono diversi, dai più tecnici come il pile fino ai più naturali come il cotone bio, e sarai tu a dover scegliere quello più adatto al tuo tipo di pelle. Per lo strato che si trova a contatto con la pelle puoi scegliere tra flanella, cotone, bambù o pile, mentre per lo strato assorbente puoi trovare cotone, microfibra, ma anche bambù e canapa. Anche nel caso di questi assorbenti, le dimensioni sono variabili in base alle esigenze. Ci sono quelli più lunghi, da usare magari di notte, quelli più sottili in sostituzione dei classici salva slip e così via.

Tipi di assorbenti lavabili

Proprio come nel caso dei pannolini, non esiste un solo tipo di assorbente lavabile, ma ce ne sono di vario genere sulla base delle esigenze individuali di ciascuna. Al momento di scegliere quello che fa per te, puoi orientarti principalmente su due tipologie:

  • All-in-one: Sono quelli composti da un unico pezzo a strati, non divisibile, in cui all’esterno si trova una parte impermeabile mentre all’interno sono inseriti tessuti assorbenti di vario genere.
  • Pocket: Si tratta degli assorbenti scomponibili, in cui la parte assorbente è inserita in una sorta di tasca, consentendo di estrarla oppure di inserirne più strati in base all’intensità del ciclo.

Quanti assorbenti lavabili servono

La quantità di assorbenti lavabili da acquistare è, ovviamente variabile. Dipende da quanto hai intenzione di usarli, se vuoi alternarne l’impiego con altre alternative come la coppetta o i monouso, se vuoi utilizzarli soltanto come salva slip. In generale, se hai intenzione di utilizzare solo gli assorbenti lavabili, l’idea è quella di contare quanti assorbenti monouso usi in una giornata e moltiplicarli per tre, in modo da avere il tempo di lavarli e asciugarli e averli quindi sempre a disposizione. Se invece integrerai il loro utilizzo con coppetta o altri assorbenti, potrebbero bastartene dai quattro ai sei pezzi.

Come si lavano

Lavare questi assorbenti è semplicissimo. Infatti possono essere messi in lavatrice tranquillamente insieme al resto della biancheria. L’importante è evitare di utilizzare sostanze come candeggina o smacchiatori, che potrebbero danneggiare i tessuti e irritare la pelle. Per pulire in modo efficace gli assorbenti lavabili, lasciali in ammollo in acqua fredda per un tempo compreso tra due ore e due giorni (non di più), aggiungendo sulle macchie del sapone di Marsiglia o, più in generale, del sapone neutro. Poi mettili in lavatrice a 40 gradi, anche insieme al resto della tua biancheria. Una volta l’anno è consigliato far fare loro un ciclo a 60 gradi.

Vantaggi degli assorbenti lavabili

  • Comodità: i tessuti con cui questi assorbenti sono realizzati, vengono scelti apposta per non creare alcun tipo di irritazione, non far sudare e non provocare sensazioni spiacevoli al momento di indossarli.
  • Resistenza: gli assorbenti lavabili durano in media 4/5 anni, quindi per tutto questo tempo non dovrai preoccuparti di acquistarne degli altri. Un vero e proprio investimento a lungo termine.
  • Risparmio economico: se gli assorbenti lavabili durano 4/5 anni, prova a calcolare quanti pacchi di usa e getta acquisti nell’arco di questo periodo di tempo. Con un ciclo mestruale ogni 28 giorni e uno o due pacchi per volta, si parla di un minimo di 170 euro di spesa. Un set da 5 assorbenti lavabili, invece, costa circa 20-25 euro e ha una durata ben più lunga. Nell’arco di tutta una vita, il risparmio mi sembra evidente.
  • Rispetto dell’ambiente: utilizzando gli assorbenti lavabili, proprio come la coppetta, potrai eliminare completamente l’enorme quantità di rifiuti indifferenziati prodotta dall’uso di tamponi monouso risparmiando a discariche e inceneritori, e quindi all’ambiente, un’enorme quantità di materiale assorbente da smaltire. Basti pensare a quanti assorbenti utilizzi per ogni ciclo mestruale. In base all’intensità del ciclo, è possibile affermare che si utilizzino come minimo una ventina di assorbenti al mese. Tutti gettati poi nell’indifferenziato. Moltiplica questa cifra per tutte le donne del mondo in età fertile… ti rendi conto del numero che risulta? Bene, utilizzando alternative ecologiche come coppetta e assorbenti lavabili, risparmierai al Pianeta migliaia di tonnellate di rifiuti all’anno.

Dove si comprano

Gli assorbenti lavabili sono reperibili soprattutto online e ce ne sono di diverse marche. Se invece desideri informarti direttamente sui brand, eccone alcuni: