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18 Gennaio 2020
11:00

5 super alberi antismog che forse non conoscevi

L'nquinamento dell'aria è ormai un'emergenza globale. Oltre le misure già adottate per cercare di ridurre le emissioni di anidride carbonica nell'aria, occorrerebbe considerare anche l'azione antismog di alcune piante in grado di assorbire la CO2.

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5 super alberi antismog che forse non conoscevi
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È di questi giorni l’allarmante notizia dei superamenti dei livelli di Pm10 nell’aria. Mentre si attuano le misure necessarie (ma purtroppo ancora insufficienti) per limitare il tasso di inquinamento, e si studiano modelli di mobilità più sostenibile e di efficientamento energetico degli edifici e del sistema produttivo, non dimentichiamoci che anche le piante possono contribuire a migliorare la qualità dell’aria.

Secondo quanto pubblicato da Coldiretti, esistono alcune “super” piante in grado di catturare quasi 4000 chili di anidride carbonica (CO2) nell'arco di vent'anni di vita. Sono piante che non solo hanno la capacità di bloccare le polveri sottili PM10, ma che possono contribuire anche ad abbassare la temperatura dell'ambiente circostante durante le estati più afose.

Ecco quali sono le piante dai super poteri che sarebbe il caso di piantare ovunque, considerata la scarsissima qualità d’aria che siamo costretti a respirare ogni giorno.

Acero riccio

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L'acero riccio in grado di assorbire fino a 3800 chili di CO2 in vent'anni e ha un'ottima capacità di mitigazione dell'inquinamento e di abbattimento delle isole di calore negli ambienti urbani. Questo albero raggiunge un'altezza di 20 metri, ha un tronco dritto e slanciato e foglie di grandi dimensioni, fra i 10 e i 15 cm, che terminano con una punta spesso ricurva da cui deriva l'appellativo di "riccio".

Betulla verrucosa

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A pari merito, con 3100 chili di CO2 aspirate dall'aria, la Betulla verrucosa (anche conosciuta come Betulla bianca) è una pianta in grado di crescere sui terreni più difficili, e in Italia, è particolarmente presente in Piemonte (dove si stimano oltre 20.000 alberi di questa specie) e in Lombardia. Presso i Celti e le tribù germaniche la Betulla verrucosa era anche considerata un albero sacro.

Cerro

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Appartenente alla famiglia della Fagaceae, anche il Cerro è un albero che arriva ad assorbire fino a 3100 chili di CO2. Il Cerro è un albero a foglie caduche, può raggiungere fino ai 35 metri di altezza ed è molto comune nell’Europa meridionale e in particolare sugli Appennini.

Ginkgo Biloba

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Il Ginkgo Biloba è un albero antichissimo le cui origini risalgono addirittura a 250 milioni di anni fa. Non solo è in grado di assorbire oltre 2800 chili di CO2, ma ha anche un'alta capacità di barriera contro gas, polveri e afa e una forte adattabilità a tutti i terreni, inclusi quelli urbani.

Frassino

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Dalla crescita velocissima, il Frassino è un vero e proprio gigante verde che può arrivare fino a 40 metri di altezza e aspirare oltre 3000 kg di Co2 in trent'anni. Il Frassino ha una resistenza incredibile: riesce a sopravvivere in condizioni ambientali difficili come zone inquinate o colpite da forti venti, a basse o alte temperature. Queste caratteristiche ne fanno un ottimo alleato per combattere l'inquinamento urbano.

Fonte | Coldiretti

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.