Cioccolato bianco, la versione white senza cacao: buonissimo, ma occhio alla dieta!

È la versione white del cioccolato, e forse la meno amata. Con i suoi soli tre ingredienti e il colore avorio dovuto all’assenza della povere di cacao, il cioccolato bianco è particolarmente apprezzato dai bambini e come ingrediente per preparare dolci.
Maria Teresa Gasbarrone 8 Agosto 2023
* ultima modifica il 08/08/2023

Di quasi tutti i prodotti al cioccolato prima o poi spunta inevitabilmente fuori la versione White. Dalle torte, ai biscotti, ai cioccolatini, alle merendine, fino alle classiche tavolette. C’è chi, il cioccolato bianco, lo apprezza di più rispetto alla miscela “tradizionale”, e chi invece lo trova troppo pesante, quasi stucchevole.

Non a caso, è il tipo di cioccolato più calorico e viene usato in cucina prevalentemente per glassare le torte, preparare mousse o come ingrediente per dolci. A proposito di cioccolato bianco, infatti, la prima cosa da sapere è che contiene burro di cacao, che gli conferisce il suo caratteristico sapore molto dolce e l'inconfondibile colore avorio Il cioccolato bianco, inoltre è privo di polvere di cacao, presenti invece in modo consistente nel cioccolato fondente.

Ma ti sei mai domandato quali sono le sue caratteristiche nutrizionali e cosa lo differenzia rispetto al cioccolato classico? E se ha dei benefici particolari? Scopriamolo insieme.

Come si fa il cioccolato bianco

Il cioccolato bianco nasce in Svizzera subito dopo la prima guerra mondiale, per non sprecare l’eccesso di burro di cacao derivante dalla produzione del cioccolato. Inizia a essere distribuito nel 1930 sotto forma di una caramella che in poco tempo diventerà la famosa barretta Galak.

Come abbiamo anticipato, nella composizione del cioccolato bianco c’è un grande assente, ovvero la polvere di cacao, che è l’elemento che dà il colore marrone al cioccolato classico. Di cacao, però, la versione white ha il burro, una sostanza molto grassa ottenuta dalla lavorazione dei semi di cacao, e che deve essere presente in quantità mai inferiore al 20%, per legge. Altri ingredienti fondamentali del cioccolato bianco sono il saccarosio, o zucchero da tavola, e il latte o suoi derivati, il più delle volte latte in povere, che deve rappresentare almeno il 14% della miscela. Il burro di cacao è l’elemento che dà al cioccolato bianco il suo colore giallo-avorio.

Proprietà nutrizionali

Dal momento che non contiene polvere di cacao, e quindi molecole nervine stimolanti, il cioccolato bianco è considerato maggiormente adatto ai bambini e a coloro che devono evitare di assumere caffeina. A differenza del fondente, il cioccolato bianco non ha alcuna proprietà antiossidante, ma non contiene nemmeno grassi idrogenati.
Altre proprietà nutrizionali sono:

  • Sali minerali: calcio, potassio e fosforo
  • Vitamine del gruppo B, ma anche A, J e E
  • Grassi: al 33% e, soprattutto, saturi.
  • Carboidrati

Quanto se ne può mangiare al giorno

Come per qualsiasi alimento, fatta eccezione per casi di esigenze alimentari particolari o pregresse condizioni patologiche specifiche, non esiste una regola uguale per tutti.

Ovviamente il cioccolato bianco è un alimento ricco di zuccheri semplice e di acidi grassi, che contribuiscono a elevarne significativamente l'apporto energetico. Attenzione ad assumerlo se sei in un regime ipocalorico, perché potrebbe farti eccedere nel totale di calorie da assumere al giorno.

All'interno di un'alimentazione bilanciata e completa concedersi un pezzetto di cioccolato bianco ogni tanto non sarà di certo un problema per la salute, ma attenzione a non esagerare.

Il cioccolato bianco fa male?

Il cioccolato bianco è povero di fibre ed è composto soltanto da burro di cacao, zucchero e latte. Di conseguenza, ne è fortemente sconsigliata l’assunzione:

  • A chi soffre di glicemia alta, a causa dell’elevato contenuto di saccarosio.
  • Alle persone intolleranti al lattosio, a causa dell’alta percentuale di latte o derivati.
  • A coloro che hanno il colesterolo alto, dal momento che è ricco di grassi saturi.

(Scritto da Sara Del Dot il 19 ottobre 2018,
modificato da Maria Teresa Gasbarrone l'8 agosto 2023)

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