Come coltivare la viola del pensiero, il fiore degli innamorati

Fiorisce a inizio primavera, in autunno e in inverno e puoi coltivarla sia in terra piena che in vaso. La viola del pensiero va innaffiata ogni dieci giorni circa e posizionata in un luogo luminoso. I suoi fiori di tonalità che vanno dal blu al viola fino al giallo sono perfetti per decorare il tuo balcone.
Gaia Cortese 1 Settembre 2020

Adorata, tricolor, cornuta, lutea, gracilis… Sono numerose le varietà della viola del pensiero (chiamata anche pansé), frutto di molteplici selezioni e incroci effettuati a partire da specie selvatiche originarie dell’America settentrionale e centrale e molto diffuse in Europa.

La viola del pensiero è una pianta erbacea semi-perenne, appartenente alla famiglia delle Violaceae. A seconda della varietà, i fiori possono essere viola, blu, gialli o di più colori, con la caratteristica di avere il centro del fiore generalmente di colore nero, mentre le piccole foglie sono di un verde scuro. Fiorisce al principio della primavera, in autunno e in inverno e puoi coltivarla sia in terra piena che in vaso.

Semina e trapianto

Se vuoi seminare la viola del pensiero e vuoi avere la prima fioritura già a novembre, il periodo migliore è il mese di giugno; diversamente per una fioritura primaverile, già a partire da marzo, il consiglio è quello di seminare da metà agosto fino ai primi di settembre. 

Procurati quindi un terriccio misto con sabbia e torba, spargi i semi e ricopri con un po’ di sabbia. Proteggi il tuo vaso con un telo di plastica trasparente e lascialo al buio, assicurandoti che la temperatura sia di 18°C circa,

Per procedere con il trapianto delle piantine, devi attendere la comparsa di almeno due o tre foglie. Il trapianto deve essere fatto a pochi centimetri di profondità, in buche distanziate da circa di 10-15 cm. Se invece devi rinvasare aspetta la fine dell’inverno.

Esposizione

In autunno posizionale in un luogo luminoso e soleggiato, in primavera preferisci una posizione in mezz’ombra per evitare che i raggi diretti possano bruciare fiori e foglie. Nessun problema se hai deciso di coltivare la tua viola del pensiero in vaso: potrai spostarla senza problemi da una zona all’altra del tuo balcone a seconda delle stagioni. Attenzione al vento, poco tollerato da questa pianta.

Terreno e concime

Per la tua viola del pensiero scegli un terriccio universale misto a sabbia, che possibilmente garantisca un buon drenaggio alla pianta. Per quanto riguarda il concime, ogni mese dovresti somministrare un concime liquido per piante da fiore, diluito nell’acqua che usi per innaffiare. Un buon contenuto di potassio e fosforo del concime, garantisce una fioritura più abbondante.

Acqua

In linea di massima dovresti innaffiare la pianta ogni 10 o 15 giorni, e in inverno diminuire un po’ le innaffiature, ricordandoti sempre di lasciare asciugare leggermente il substrato prima di dare nuovamente acqua alla pianta.

Malattie e parassiti

Afidi neri, le lumache e la mosca bianca. Rimuovere le foglie e i fiori secchi di questa pianta può aiutare nella prevenzione di malattie e comparsa di parassiti, in ogni caso si può provare a curare la pianta con appositi insetticidi e fare la corretta prevenzione evitando sempre i ristagni di acqua, mantenendo il terreno ben drenato e innaffiando regolarmente la pianta.

Per prevenire eventuali malattie fungine in estate, puoi provare a fare prevenzione spargendo con regolarità del macerato di ortica alla base della pianta.