Come fare una buonissima marmellata di sambuco

Il sambuco si presta molto bene a realizzare delle favolose marmellate fatte in casa: la ricetta è facilissima, estremamente gustosa e renderà i tuoi dolci e le tue merende indimenticabili. C’è qualche difficoltà? Bisogna solo raccogliere molta pazienza perché sgranare le bacche è un lavoro di precisione.
Valentina Rorato 27 febbraio 2020

Il sambuco produce dei frutti piccoli dal colore intenso e dal gusto dolcissimo. Sono ideali per preparare delle belle marmellate fatte in casa, con sui impreziosire biscotti e soprattutto crostate. Le composte si abbinano molto bene anche ai formaggi stagionati e a quelli di capra.

La marmellata di sambuco è davvero semplice da fare e i tempi di cottura sono velocissimi perché le bacche sono morbide e di dimensione modeste. Ciò non vuol dire, però, che ci voglia poco tempo: la difficoltà sta nel lavare e sgranare i frutti rossi. Con molta pazienze, devi passarne uno alla volta e lavarli in abbondante acqua corrente. La soddisfazione di vedere tutti i tuoi vasetti pronti alla fine di un pomeriggio in cucina sarà la giusta ricompensa e dimenticherai di aver perso tempo tra un chicco e l’altro.

Come preparare la marmellata di sambuco

Ingredienti

  • 1 kg di Sambuco (in bacche)
  • 600 grammi di zucchero di canna
  • 2 Limoni

Procedimento

Prendi un colino e posizionalo nel lavandino. Ora stacca le bacche di sambuco dai rametti, possibilmente uno alla volta per non schiacciare quelle mature ed evitare di macchiarti le mani (se preferisci usa dei guanti in lattice o di materiale sottile come gli usa&getta). Quando hai finito, mettile in una bacinella di acqua e lasciale in ammollo per qualche minuto affinché le impurità vengano a galla. Rovescia il contenuto e poi lavale sotto l’acqua corrente. Il getto non deve essere troppo forte, per non danneggiare i frutti.

Le proporzioni nella marmellata sono importante: pesa le tue bacche. Per cucinare 1 chilo di sambuco devi aggiungere 600 grammi di zucchero di canna e 2 limoni, ciò vuol dire che se hai la metà del peso, dimezzerai le dosi o, in caso contrario, le raddoppierai.

Spremi il succo dei due limoni e mettilo da parte. Prendi poi una bella pentola capiente, possibilmente con i bordi alti (come quella in cui fai bollire l’acqua degli spaghetti) e aggiungi tutti gli ingredienti, succo compreso. Cuoci a fuoco lento per circa 30 minuti. Ti accorgerai che è pronta perché si sarà creata una purea abbastanza densa.

Passa ora la tua marmellata calda in un passaverdura per eliminare gli eventuali semini, che potrebbero risultare molto fastidiosi nella preparazione dei dolci. Infine, versa il composto bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati, chiudili e capovolgili, per creare il sottovuoto, fino a completo raffreddamento.

Hai finito? Ovviamente no. Le marmellate fatte in casa sono buone ma ti devi ricordare alcune norme igieniche e di sicurezza alimentare. Il vasetto chiuso e riposto in dispensa può mantenere la composta per circa un anno. Deve però essere etichettato con la data di produzione e gli ingredienti. Se apri il vasetto, lo devi conservare in frigorifero e si manterrà per due, massimo tre settimane.