Come preparare la confettura di fragole fatta in casa (addensando con il limone)

Con la primavera inoltrata è tempo finalmente di fragole. Se vuoi conservarle per un anno intero, puoi preparare una gustosa confettura utilizzando le bucce di limone per addensare il composto. Segui questa ricetta e ti sorprenderai dell'incredibile gusto finale.

13 Aprile 2021
14:00
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Come preparare la confettura di fragole fatta in casa (addensando con il limone)
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Fragole di qualità, zucchero semolato e un ingrediente segreto: il limone. Per preparare un’ottima confettura di fragole, senza dover aggiungere addensanti, il segreto è proprio aggiungere delle bucce di limone che, essendo ricche di pectina, garantiscono una consistenza della confettura densa e corposa.

Oltretutto il sapore del limone si sposa perfettamente con quello delle fragole e il risultato finale ti sorprenderà. Procurati quindi tutti gli ingredienti necessari, sterilizza i tuoi contenitori di vetro e segui questa ricetta semplice per riempire almeno tre barattoli da circa 250 ml.

Confettura di fragole fatta in casa

Ingredienti:

  • 1 kg e mezzo di fragole (peso al netto di scarti)
  • 800 gr di zucchero semolato
  • 2 limoni

Procedimento

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Per iniziare lava le fragole velocemente sotto l'acqua del rubinetto e poi asciugale con uno strofinaccio pulito, tamponando leggermente. Elimina tutti i  ciuffi verdi ed eventuali parti acerbe o molli. Taglia poi ogni fragola in 2 o 4 parti.

Come marinare le fragole

Le bucce di limone sono ricche di pectina, che viene rilasciata con la marinatura. Procurati quindi un recipiente capiente, aggiungi le fragole pulite e tagliate e il succo di un limone e mezzo, dopo averlo filtrato. Aggiungi lo zucchero e le bucce ricavate dei limoni spremuti, e mescola bene il tutto. Copri il recipiente con la pellicola e lascia in frigo per un giorno intero, avendo cura di girare il composto di tanto in tanto. Per una marinatura veloce possono bastare 2 ore.

Tra gli attrezzi da cucina ti servono: un colino a fori medi, una schiumarola e un cucchiaio di legno.-

Successivamente, metti il composto di fragole, zucchero e limone in una pentola capiente, scartando le bucce di limone. Accendi il fuoco a fiamma moderata e porta a ebollizione. Non appena il composto inizia a bollire, lascia cuocere 30-40 minuti a fiamma bassa, eliminando l’eventuale schiuma in eccesso con una schiumarola da cucina; con un cucchiaio di legno invece, ricordati di continuare a mescolare. Non appena avrai ottenuto un composto di succo gelatinoso e pezzi, lascia intiepidire 10 minuti, girando di tanto in tanto il composto.

Poi passa le fragole con un colino a fori medi e rimetti la marmellata su fuoco medio, lasciando cuocere a fiamma dolce per ancora 30 minuti circa. Elimina ancora la schiuma, se dovesse riformarsi. A fine cottura, fai la prova della goccia: versa una goccia di marmellata su un piatto, inclinalo e, se la goccia resta ferma e non cola, la tua confettura è pronta.

Come invasare i barattoli

Per invasare la marmellata, quest’ultima deve essere ancora calda. Riempi i barattoli lasciando solo pochi millimetri dal bordo. Chiudi con un tappo twist off munito di capsula centrale in modo che, una volta avvitato il coperchio, cliccando sulla capsula, tu possa sentire il tradizionale “clak” e quindi girare il barattolo a testa in giù per dare il via alla fase sottovuoto.

I barattoli restano a testa in giù per qualche ora; solo una volta intiepiditi possono essere rigirati per raffreddarsi completamente. Questa fase dovrebbe essere completata nell’arco di 12 ore. Se l’aria all’interno del barattolo è stata risucchiata completamente, il coperchio dovrebbe essere completamente piatto. In caso contrario, sostituisci il tappo e procedi alla bollitura dei barattoli pieni.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.