Come proteggere le cicatrici dal sole

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La regola generale è quella di non esporre le tue cicatrici al sole, perché la pelle è più sensibile e più vulnerabile ai raggi. Detto ciò, questo non significa che non ti puoi abbronzare e non ti devi godere le vacanze. Ecco alcuni consigli per evitare di correre rischi.
Valentina Rorato 20 Giugno 2022

Tutti abbiamo delle cicatrici. Per alcune persone sono semplicemente dei graffi o i segni lasciati dall’acne, per altri invece sono il ricordo di un intervento chirurgico o di un trauma. Ci sono cicatrici che resteranno per tutta la vita e cicatrici che tengono a svanire, se la lesione è leggera.  Ciò che conta è proteggerle, soprattutto dal sole.

Il sole e la pelle

I raggi UV del sole possono causare danni alla pelle, provocando macchie solari, invecchiamento precoce, iperpigmentazione, ma anche eczema e psoriasi. Senza dimenticare il rischio più grave, il melanoma. Per questo motivo è fondamentale evitare di esporsi dalle 11 alle 16 e utilizzare sempre una protezione solare con un fattore alto.

Quali sono i rischi per le cicatrici?

L’esposizione al sole può essere pericolosa per le cicatrici, perché il tessuto cicatriziale è estremamente sensibile e di conseguenza sono più suscettibili ai danni dei raggi UVA/UVB.  Queste lesioni, che possono essere più o meno profonde, possono richiedere tempo per guarire. L'epidermide, più sottile e fragile nella sede della cicatrice, è molto sensibile ai raggi UV durante l'intero processo di riparazione. Se esposta ai raggi solari, la pelle danneggiata lavora duramente per proteggersi producendo più melanina. Ciò può portare alla comparsa di piccole macchie marroni (i dermatologi le chiamano iperpigmentazione post-cicatriziale), ma anche vesciche e “slabbrare” i contorni dei tagli.

Come proteggerle

Il modo migliore per proteggere le cicatrici è evitare il sole. Non esporsi o coprirle completamente con abiti o cerotti è la scelta migliore. Inoltre, segui queste regole:

  • Applica la protezione SPF sulla cicatrice tutto l'anno
  • Per quanto riguarda il resto del corpo, evita di esporti al sole dalle 11 alle 16
  • In estate, usa un SPF alto quando il sole è più caldo.
  • In inverno, sostituiscilo con un SPF più leggero, ma evita di scendere al di sotto di SPF 15. In montagna, usa una crema solare con almeno SPF 30, anche se pensi di esserti abbronzato abbastanza.

E' poi importante distinguere le cicatrici in base al colore, per una cura più attenta.

Cicatrice rosa o rossa

Una cicatrice rosa o rossa è una cicatrice "fresca", quindi con meno di 6 mesi. Non ancora completamente riparata, la pelle si scurirà facilmente al sole. La soluzione, se possibile, è non esporre affatto la cicatrice proteggendola con un indumento o una medicazione e, se necessario, con un SPF elevato (almeno SPF 50).

Cicatrice bianca

Una cicatrice bianca è una cicatrice matura che ha completato il suo processo di riparazione. Anche se non c'è più il rischio di pigmentazione, la tua cicatrice potrebbe comunque reagire al sole. È quindi meglio continuare ad applicare una crema solare ad alto SPF, anche in questa fase.

Cicatrice scura dal sole

Se non ti sei protetto e la cicatrice è diventata scura, devi avere un po’ di pazienza e attendere che il tempo faccia il suo corso, per capire i danni reali. Alcuni segni di pigmento possono sbiadire nel tempo, anche se questo di solito richiede anni anziché mesi. Se non dovesse schiarirsi, potresti prendere in considerazione soluzioni mediche più estese, come prodotti depigmentanti, laser o interventi chirurgici. Non prendere mai iniziative personali, ma consultati con un dermatologo.