Come pulire il tuo materasso in modo naturale

Il materasso deve sottoporsi alle cosiddette “pulizie di primavera” almeno due volte l’anno. Assicurati di passarlo bene con il vapore, di eliminare le macchie più resistenti e, tempo permettendo, di farlo asciugare bene al sole, il disinfettante più naturale che ci sia.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
6 dicembre 2019

Dagli acari agli allergeni, dai germi alle muffe, il materasso su cui ti riposi ogni notte è costantemente sotto minaccia e il suo livello di igiene sempre molto precario. I suoi principali nemici sono davvero microscopici, tanto da non mettere in allarme neppure la più meticolosa padrona di casa, finché non si presentano fastidiose allergie della pelle.

Il materasso andrebbe lavato almeno due volte all’anno e sostituito ogni dieci anni. Di tanto in tanto, ogni 3 o 6 mesi dovresti girarlo per consumare equamente entrambi i lati. Le cosiddette pulizie di stagione sono un po' impegnative, ma considerato che sono da fare ogni 6 mesi circa, tanto vale che siano anche "eco" al 100 per cento.

Per iniziare una pulizia generale, assicurati di togliere tutte le lenzuola e anche il coprimaterasso ed esponi il materasso al sole per disinfettarlo in modo naturale e fargli prendere un po' di aria. Passalo poi con il vapore per assicurarti di eliminare acari e batteri e infine strofinalo con un panno in microfibra.

Macchie di sudore

In caso di macchie di sudore ti tornerà utile, ancora una volta, il bicarbonato di sodio. Inumidisci la zona in cui compare la macchia con un po' di acqua e cospargila di bicarbonato; strofina delicatamente e lascia in posa per una decina di minuti. Rimuovi infine i residui di bicarbonato con l’aspirapolvere.

Macchie di sangue

In presenza di una macchia di sangue utilizza invece l'acqua ossigenata e risciacqua bene la zona trattata con un panno pulito. In alternativa puoi usare anche dell'acqua, con l'aggiunta del bicarbonato e una goccia di limone. Il metodo è ugualmente efficace.

Macchie di caffè

Quante volte ti è capitato di rovinarti la colazione a letto perché hai versato un po' di caffè sulle lenzuola, e quindi anche irrimediabilmente sul materasso? Per le macchie di caffè puoi usare acqua tiepida, un bicchiere di succo di limone e mezzo bicchiere di aceto. Strofina l'area da trattare con un panno in microfibra fino ad eliminare del tutto la macchia.

Macchie di pipì

Se invece in casa è arrivato il momento di togliere il pannolino al bebè di casa, le probabilità di avere un materasso macchiato dalla pipì è piuttosto alta. Se la macchia è ancora umida, puoi eliminarla cercando di asciugare prima la pipì con un po’ di carta assorbente e poi inumidendo la zona con dell’acqua.

Un'altra possibilità è quella di impregnare un batuffolo di ovatta con acqua ossigenata e strofinare sull’alone lasciato dalla pipì; lascia agire qualche minuto e poi passa una spugnetta con acqua calda per risciacquare la zona trattata.

Puoi ricorrere anche a una soluzione con acqua e aceto per eliminare i batteri della pipì. Se sul materasso è rimasto un alone, aggiungi una manciata di bicarbonato di sodio sulla zona da trattare e bagnala leggermente; dopo una decina di minuti elimina i residui di bicarbonato con un aspirapolvere.

Se terminata la pulizia del tuo materasso, vuoi che abbia anche un buon profumo, aggiungi 5 gocce di tea tree oil. Non solo garantisce una gradevole profumazione, ma allontana anche gli acari.

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