Come si usano gli acidi nei cosmetici e quali sono le proprietà

Se non indicato espressamente, le informazioni riportate in questa pagina sono da intendersi come non riconosciute da uno studio medico-scientifico.
Gli acidi nei cosmetici sono numerosi e hanno proprietà e regole di applicazione differenti. Sono indicati principalmente per il rinnovamento cellulare e per rendere più tonica la pelle, soprattutto con l’avanzare dell’età. Fai però attenzione perché non possono essere indicati a chi ha una cute molto sensibile.
Valentina Rorato 31 Maggio 2022

Sieri, creme e prodotti skincare per prevenire le rughe e illuminare la pelle contengono acidi. Non devi spaventarti, perché questa parola può avere un’eccezione negativa. Sono ingredienti tipicamente acidi, come l'acido salicilico, popolare per il trattamento dell'acne, o l'acido ascorbico (vitamina C), spesso pubblicizzato per le sue proprietà antiossidanti, in grado di provocare cambiamenti fisiologici in uno degli strati della pelle. Che cosa sono e quali sono le proprietà?

Cosa sono

Gli acidi sono un ingrediente per la cura della pelle spesso utilizzati, soprattutto ma non unicamente, per l'esfoliazione. Si possono distinguere in due gruppi: alfa idrossiacidi (AHA) e beta idrossiacidi (BHA). Entrambi i gruppi allentano il fluido che lega le cellule agli strati superiori della pelle e, una volta che ciò accade, viene rivelata una superficie più liscia e luminosa. Poiché l'acido dissolve il legame tra le cellule della pelle, migliaia di esse di solito si staccano contemporaneamente. A seconda della forza dell'acido, questo meccanismo può essere effettivamente visibile ad occhio nudo. In che modo? Una pelle più liscia, più luminosa e  più tonica.

Tipi di acidi

  • AHA. Gli AHA sono solubili in acqua e agiscono principalmente sulla superficie della pelle, rendendoli una buona opzione per il trattamento delle rughe più sottili, ma anche per contrastare opacità e perdita di torno. Gli alfaidrossiacidi sono probabilmente gli acidi più comuni utilizzati in cosmetica e sono davvero utili per esfoliare e per stimolare la produzione di collagene.
  • BHA. I BHA possono penetrare in profondità nei pori ostruiti e sono quindi utili nel trattamento e nella prevenzione dell'acne. I beta idrossiacidi si legano effettivamente al sebo. Quindi, quando quelle cellule morte della pelle vengono spazzate via da un BHA, l'olio che ostruisce i pori va con loro.
  • PHA. I poli – idrossiacidi come l’acido lattobionico e l’acido gluconolattonico possono essere definiti dei lontani parenti degli acidi. Sono costituiti da particelle di dimensioni maggiori, e questo significa che non riescono ad arrivare in profondità nella pelle, né ad agire rapidamente.

Acidi AHA

  • Acido glicolico: deriva dallo zucchero, è uno degli acidi più comuni utilizzati nella cura della pelle. Ha la molecola più piccola di tutti gli acidi, quindi penetra più in profondità, rendendolo uno degli acidi più efficaci disponibili. Rigenera il collagene, ispessisce la pelle e uniforma il tono.
  • Acido lattico: è la seconda molecola più piccola di tutti gli acidi. È più delicato del glicolico e attira l'umidità sulla pelle, rendendola anche un agente idratante. Creato da zucchero o latte fermentato, questo alfa idrossiacido è abbastanza delicato per le persone con pelle sensibile.
  • Acidi della frutta: sono ancora più delicati. I più famosi sono il citrico (che è tipicamente derivato dal limone o dal pompelmo) e il malico (che di solito proviene dalle mele). Questi composti più grandi agiscono sullo strato più superficiale della pelle e sono spesso combinati con acido glicolico o lattico per aumentare la loro efficacia.

Acidi BHA

L'acido salicilico è l’acido che si usa soprattutto per la cura dell’acne. Penetra e dissolve l'olio che ostruisce i pori esfoliando anche le cellule morte della pelle. Ancora meglio, funziona senza irritare, poiché ha proprietà antinfiammatorie.

Acido L-ascorbico

L‘acido L-ascorbico (noto anche come vitamina C) è un antiossidante che può stimolare la produzione di collagene e ridurre al minimo le rughe. Non è un esfoliante ma è acido sulla pelle, quindi consulta un dermatologo prima di usarlo in combinazione con altri acidi.

Acido ialuronico

L'acido ialuronico non è un acido, ma un zucchero che si comporta come un acido. Si trova naturalmente nel corpo umano, soprattutto nella pelle e nei tessuti connettivi delle persone più giovani. Con l'avanzare dell'età, i nostri livelli naturali di ialuronico tendono a diminuire. Viene spesso utilizzato nei prodotti di skincare per ridurre le rughe.

Acido retinoico

L'acido retinoico è fondamentalmente una parola generica per la vitamina A. Previene le rughe, migliora l'elasticità della pelle, rallentamento la degradazione del collagene, si può dire che i retinoidi sono come i supereroi degli acidi. I dermatologi spesso li prescrivono, poiché sono super efficaci nel migliorare l'aspetto e la salute della pelle. Non vanno usati in combinazione AHA o BHA.

Come si usano

Gli acidi sono principalmente contenuti in prodotti cosmetici o farmaceutici da banco. Quando sono nei detergenti, possono dare benefici davvero lievi e i saponi costano molto. Se hai la pelle incline all'acne o grassa, vale la pena fare questo investimento. Puoi trovarli anche infusi in creme e sieri, oltre a trattamenti come maschere o peeling casalinghi. Fai inoltre attenzione alle concentrazioni: per l'uso domestico è sufficiente  acidi AHA al 20% e BHA al 5%, il cui pH non è superiore a 3,5. Nel caso dell'acido salicilico, si consiglia l’uso di cosmetici con attenzione, partendo dall'1%.

Come regola generale, dovresti testare la formula su una zona del braccio per verificare se la tua pelle sopporta queste sostanze. Un lieve bruciore o pizzicore è normale, ma non deve essere doloroso. I prodotti che contengono acidi si possono usare una o due volte alla settimana e vedere come reagisce la tua pelle. Successivamente, puoi aumentare l'utilizzo. La pelle resta sempre molto sensibile, quindi si consiglia di proteggerla con un filtro solare.

Rischi

I prodotti con AHA possono causare irritazioni alla pelle. È questo il rischio principale. Non dovrebbero dunque essere usati se la pelle è molto sensibile o se si soffre di rosacea o lesioni cutanee. Inoltre, l'applicazione degli acidi aumenta la sensibilità al sole. Vanno sempre dunque abbinati a un fattore protettivo.