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9 Agosto 2023
9:09

Corea del Sud, gli scout costretti ad abbandonare i campi per il troppo caldo. Il cambiamento climatico minaccia anche tifoni

I 43mila giovani scout radunati in Corea del Sud per i Mondiali dello scoutismo sono dovuti scappare dal campo per le ondate di caldo e il rischio tifone. "É la prima volta in 100 anni che accade" ha detto l'Organizzazione mondiale del movimento scout (Wosm).

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Corea del Sud, gli scout costretti ad abbandonare i campi per il troppo caldo. Il cambiamento climatico minaccia anche tifoni
Jamboree mondiale scout annullato

La 25esima edizione del Jamboree mondiale dello scautismo aveva per titolo "Disegna il tuo sogno". Il sogno dei circa 43mila giovani scout, però, si è infranto dopo una settimana per gli effetti del cambiamento climatico.

Il 25º Jamboree mondiale dello scautismo (25th World Scout Jamboree) avrebbe dovuto tenersi dal 1 al 12 agosto a Saemangeum, nella contea di Buan della Corea del Sud ma nei primi giorni di apertura già 400 ragazzi erano stati soccorsi e portati in ospedale per il caldo insopportabile. Con il passare del giorni, la situazione climatica è peggiorata: è stato previsto l'arrivo del tifone Khanun che aveva già ucciso due persone in Giappone e che questo giovedì avrebbe dovuto abbattersi sulla Corea del Sud, non lontano dal campo di North Jeolla che ospitava i ragazzi.

Jamboree 2023 è quindi stato annullato dal governo di Seul che ha invitato i giovani scout a smontare le tende e a prepararsi a ripartire. L'Organizzazione mondiale del movimento scout (Wosm) ha diffuso una nota in cui spiega che ha ricevuto lunedì 7 la notizia della conclusione anticipata del Festival: è la prima volta in più di 100 anni che il Jamboree mondiale dello scoutismo ha affrontato una simile difficoltà dovuta al clima.

I 1.200 scout italiani presenti all'incontro, secondo la Farnesina, "stanno bene e non hanno lamentato alcuna criticità" e, da ieri 8 agosto, hanno iniziato a smontare le tende e a lasciare il campo in autobus per raggiungere siti e campus universitari in altre località in attesa dei voli che li riporteranno a casa. Chissà se il Festival mondiale dell'anno prossimo sarà fattibile o quello a cui stiamo assistendo sarà l'inizio di un trend in crescita.