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21 Febbraio 2019
15:00

Costumi fai da te di animali per Carnevale: un leone, una coccinella o un pesce di mare?

Una coccinella, un leone e un pesce. Se quest'anno anche tu vuoi ispirarti agli animali per realizzare un costume di Carnevale fai da te, ecco alcune proposte davvero semplici da realizzare per chi ha poco tempo. Risultato garantito e un premio all'originalità meritatissimo.

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Costumi fai da te di animali per Carnevale: un leone, una coccinella o un pesce di mare?
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Pochi giorni a Carnevale. Ma se ti sei distratto appena un attimo, rischi di non trovare più neppure un vestito per il tuo bambino. Non è un problema, perché un costume di Carnevale si può creare facilmente anche se non eccelli per qualità manuali. Oltretutto mai come in questa occasione il fai da te è ben visto, addirittura ammirato, nelle feste e nelle sfilate di costumi.

Per i bambini più piccoli i costumi di Carnevale più gettonati sono quelli degli animali. Archiviati ormai i pirati, i pompieri, i vari Zorro e Spiderman, per non parlare delle principesse e delle fatine delle bambine, con gli animali si può dare sfogo alla creatività. Tra l'altro, con un buon make-up fai da te sul viso, sei già a metà dell'opera.

Costume da pesce

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Ecco un costume di Carnevale che non passerà inosservato: quello da pesce. Non si tratta del solito Nemo, ma di un pesce colorato in base al giubbotto invernale normalmente indossato dal tuo bambino: così potrai assicurarti che neppure prenderà freddo guardando sfilare i carri! Se te la cavi con taglio e cucito puoi realizzare questo vestito con la stoffa, altrimenti puoi farlo anche con del semplice cartoncino colorato. La prima da cosa da fare è ritagliare una pettorina, da indossare facilmente dalla testa e su cui applicherai le squame e la pinna. Per la testa del pesce, ti sarà sufficiente utilizzare un cappello liscio, senza pon-pon, o ancor meglio, una cuffia da piscina, su cui applicherai gli occhi del pesce (puoi realizzarli con le due parti di una pallina da ping-pong).

Costume da leone

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Chi non vorrebbe mettersi nei panni del Re della Foresta? Un costume di Carnevale da leone è apprezzato sia dai bambini che dalle bambine. Un vestito un po' impegnativo nella realizzazione della criniera che, anche in questo caso, si può realizzare in stoffa o con della carta crespa. Una volta trovato un copricapo che possa fungere da base per applicare la criniera, devi procurarti tanti piccoli rettangoli delle dimensioni di circa 3 x 7 cm usando diversi colori come l'arancione o il marrone. Se usi la stoffa applicherai la criniera con ago e filo, se usi la carta crespa ti aiuterai a fissarla con la colla ed eventualmente con del nastro adesivo. La parte bassa del costume è facile da realizzare perché ti basta trovare una comoda tuta di colore giallo o beige, a cui applicherai una coda da leone.

Costume da coccinella

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Se hai davvero poco tempo per realizzare un costume di Carnevale, la coccinella è il tuo vestito. Apprezzato dalle bambine e bello da vedere, per realizzarlo ti basta un abitino rosso, del cartoncino colorato, un paio di grandi elastici, un cerchietto e se le hai avanzate da Natale, due palline dell'albero. Sull'abito rosso dovrai applicare tanti pois ottenuti da un cartoncino nero. Questo ti servirà anche per realizzare le ali da coccinella (base rossa e pois neri), a cui aggiungerai due grandi elastici all'altezza delle spalle della bambina per permetterle di indossare le ali con facilità.

Mancano le antenne, ma non è un problema. Prendi le tue palline dell'albero di Natale e fissale con la colla a caldo al tuo cerchietto: puoi utilizzare delle molle rigide o del semplice fil di ferro (il fil di ferro garantisce un effetto migliore perché da' quell'aria vissuta alle antenne che non guasta mai…).

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.