#dallapartedelpianeta: condividi il tuo cartellone e partecipa al Global Climate Strike virtuale!

Magari scenderai in piazza anche tu per partecipare alla marcia globale per il clima, oppure il lavoro o la mancanza di tempo non ti permetteranno di farlo. In ogni caso, c’è un altro luogo dal quale puoi lanciare il tuo messaggio: i social. Costruisci un tuo cartellone, aggiungendo un messaggio o uno slogan, e invialo alle nostre pagine Facebook e Instagram. Oppure condividilo con l’hashtag #dallapartedelpianeta.
Giulia Dallagiovanna 13 marzo 2019

Pronto per venerdì? È arrivato il momento di scendere in strada per il clima e partecipare al Global Climate Strike che si terrà il 15 marzo. Dove? Ovunque. Aderiranno oltre 900 città in 40 diversi Paesi del mondo. E naturalmente anche Ohga, che ti propone di aggiungere uno sciopero virtuale. Che tu abbia deciso di essere fra migliaia di persone che marceranno o che tu non abbia tempo di raggiungere la mobilitazione più vicina a casa tua, c'è sempre un altro gesto con cui puoi dimostrare la tua volontà di lottare contro il cambiamento climatico: costruisci un bel cartellone con uno slogan o un messaggio e invialo alle nostre pagine Facebook e Instagram. Oppure condividilo aggiungendo l'hashtag #dallapartedelpianeta.

Puoi anche aggiungere un breve testo, oppure un watermark sulla foto. Oppure invia un mini direct su Instagram. In ogni caso a partire da questo momento inizia a creare il tuo cartellone, colorato e personalizzato. Non rimanere in disparte e non aspettare che siano le altre persone a lottare al tuo posto. Come hanno già spiegato gli studenti che hanno organizzato i Climate Strike precedenti, in giro per l'Italia, se non salviamo il clima ogni altra battaglia sarà inutile.

La marcia globale per il clima è organizzata dai diversi gruppi che appartengono al movimento Fridays For Future, che ha mosso i primi passi a partire dall'iniziativa di Greta Thunberg, l'ormai famosa ragazzina svedese che ogni venerdì scioperava di fronte al Parlamento per chiedere che le istituzioni iniziassero davvero a prendere provvedimenti per salvare l'ambiente e il pianeta. A partire dall'esempio di una sedicenne, sono migliaia ora le persone che in tutto il mondo si uniranno per chiedere ai governi azioni concrete. E più saranno, più dovranno essere ascoltate. Ecco perché aspettiamo anche te!