Dicembre, tempo di barbabietola rossa: le proprietà di un ortaggio ipocalorico e ricco di vitamine

Ipocalorica (solo 43 calorie per 100 grammi), ma ricca di vitamine, sali minerali e antiossidanti. La barbabietola è un tubero dal sapore dolciastro, ingrediente perfetto per preparare insalate, contorni, risotti e minestre di stagione.
Gaia Cortese 2 dicembre 2018

Forse è capitato anche a te di passare davanti al bancone della frutta e della verdura e di non prendere assolutamente in considerazione alcuni prodotti, come per esempio la barbabietola, semplicemente perché non hai la minima idea di come cucinarli e portarli in tavola. La barbabietola poi, nonostante il colore rosso intenso, non ha proprio un bell’aspetto, eppure è davvero ricca di proprietà benefiche per l’organismo ed è un prodotto di stagione che si presta a diverse ricette gustose.

La barbabietola contiene una discreta quantità di zuccheri, per questo motivo ha un sapore piuttosto dolciastro, ma la buona notizia è che non è calorica, appena 43 calorie ogni 100 grammi di prodotto; è composta dal 91% di acqua, molto ricca di fibre e per questo motivo è molto saziante, insomma, ideale per una dieta ipocalorica.

Consigliata nella stagione fredda per il suo alto contenuto di vitamine (A, C e alcune vitamine del gruppo B), la barbabietola contiene moltissimi sali minerali come il calcio, il potassio, il magnesio, il fosforo e il ferro. In caso di anemia, se ne consiglia il consumo con un’aggiunta di limone proprio per favorire l’assorbimento del ferro che contiene in abbondanza.

La barbabietola è anche ricca di antiossidanti e flavonoidi, una vera alleata per mantenere in salute l’apparato cardio-vascolare: infatti, non solo migliora il flusso sanguigno, ma è in grado di ridurre anche la pressione arteriosa. Le sue proprietà depurative e detossinanti aiutano a prevenire le infezioni urinarie (stimolano la diuresi), puliscono l’organismo e favoriscono il processo digestivo. La barbabietola è anche consigliata (cruda) prima e durante la gravidanza, perché tra le vitamine del gruppo B garantisce un buon apporto della vitamina B9 o acido folico, indispensabile per lo sviluppo sano del bambino nella pancia.

Ora che conosci tutte le proprietà benefiche di questo tubero della famiglia Chenopodiaceae ti chiederai (come me), come portarla in tavola. Niente di complicato. Puoi semplicemente servirla cruda e grattuggiata in un piatto di insalata di rucola, formaggio e noci condita con un po’ di limone e olio extravergine di oliva, oppure in un contorno fresco accompagnata da tocchetti di mele verdi.

Se invece vuoi dilettarti in qualche ricetta gradevole anche agli occhi dei bambini, puoi seguire la ricetta del risotto rosa alla barbabietola o abbinare questo tubero alla pasta per ottenere un piatto colorato e invitante. Molto diffuso nei paesi slavi, è il bortsch (boršč), una minestra a base di barbabietola, originaria dell’Ucraina. La ricetta è un po’ più complessa, ma alla portata di tutti.