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7 Maggio 2020
15:10

Dopo il lockdown si torna a inquinare: nelle acque di Castel Volturno un’enorme macchia nera

Le acque cristalline del mare, rese ancora più pulite dalla cessazione delle attività dovute al lockdown, sono soffocate da un’enorme macchia nera che dal canale Agnena si sta riversando nel mare di Castel Volturno.

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Dopo il lockdown si torna a inquinare: nelle acque di Castel Volturno un’enorme macchia nera
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È bastata una riapertura di appena tre giorni perché le attività dell’uomo ricominciassero a fare danni. Danni ben visibili. Come l’enorme macchia nera che dalla foce del canale Agnena, tra Castel Volturno e Mondragone, in Campania, ha iniziato a riversarsi nel mare coprendo le acque cristalline del mare del litorale Domitio.

Il sindaco di Castel Volturno, Luigi Umberto Petrella ha segnalato che l’Arpac, Agenzia regionale per la Protezione ambientale in Campania, ha subito effettuato dei prelievi e i risultati saranno resi disponibili il prima possibile. Chi è stato sul posto parla di un odore insopportabile e della possibilità che si tratti di sversamenti delle vicine attività produttive.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.