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29 Giugno 2020
10:30

Gli alberi: quegli olii essenziali che hanno l’effetto di un centro benessere

Secondo uno studio, è possibile calcolare quando e come le foreste possono offrirti i benefici maggiori grazie allo sprigionamento di olii essenziali che, una volta inalati, fanno bene al corpo e all’anima.

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Gli alberi: quegli olii essenziali che hanno l’effetto di un centro benessere
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Che trascorrere del tempo passeggiando in un bosco o in una foresta, circondati da alberi e piante e lontani dal traffico e dal caos faccia bene, non deve certo dircelo la scienza. Respirare aria pulita, nel silenzio spezzato solo dal fruscio dei rami mossi dal vento, raccogliendo l’energia positiva della natura attorno a noi, è una delle esperienze più benefiche e rilassanti di cui possiamo godere nella nostra vita.

Oggi, però, ne abbiamo anche la certezza scientifica. Secondo uno studio del Consiglio nazionale delle ricerche – HCT-Agrifood Laboratory dell’Istituto per la bioeconomia (Cnr-Ibe), realizzato con il Club alpino italiano e il laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile (Consorzio Lamma) le foreste, le piante che le compongono e il loro suolo sprigionano degli olii essenziali (composti organici volatili biogenici) che se inalati possono comportare dei benefici notevoli al benessere delle persone. Un meccanismo che ha un suo tempo e una sua specificità.

Queste sostanze benefiche vengono infatti emesse solo in determinati orari e in misura maggiore da alcune specie vegetali. Quindi non potrai trovarle sempre in qualsiasi foresta o bosco. Sembra infatti che le concentrazioni di queste sostanze siano più elevate nelle prime ore del mattino e in quelle dopo mezzogiorno, quindi passeggiare in questi momenti della giornata comporta il guadagno di maggiore benessere rispetto ad altri. Inoltre, le foreste di conifere sono più efficaci di quelle, ad esempio, di faggio. E anche questo è un fattore da considerare.

Si tratta quindi di un fenomeno che va ricercato e previsto. È quindi possibile calcolare quando trarre il maggiore beneficio in assoluto da una semplice passeggiata, passeggiata che avrà su di te gli stessi effetti di un classico centro benessere.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.