Green city: quali colori stai lasciando ai tuoi figli?

Se utilizzi tutto il verde a disposizione, cosa rimarrà ai tuoi figli? Solo diverse tonalità di grigio e di nero. Un esperimento semplice, per un problema molto complesso. Lo sfruttamento illimitato delle risorse del Pianeta sta mettendo in pericolo la vita delle future generazioni. E le conseguenze non saranno fra migliaia di anni, ma fra 12. E allora, quali colori vuoi lasciare ai più piccoli? Guarda il video di Ohga.

7 Maggio 2019
16:00
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Green city: quali colori stai lasciando ai tuoi figli?
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"Perché quella strada è così nera?" domanda una donna. "Ho chiesto il verde, ma non me l'hanno dato", risponde una bambina. E i suoi compagni proseguono: "Ho avuto solo un colore brutto", "Perché non ci hanno dato anche quelli dei nostri genitori?". L'esperimento è semplice: i partecipanti sono divisi un due gruppi, adulti e bambini. Entrambi ricevono un disegno con una strada, una piazza o un monumento della loro città. In questo caso, Milano. Non dovranno fare altro che colorarlo con le tinte che hanno a disposizione.

Iniziano i genitori, che riempiono il Duomo o il Castello Sforzesco di verde e fiori. Poi è la volta dei loro figli. Ma i pastelli sono finiti. Tutto quello che resta per loro sono il grigio e il nero. E i disegni diventano scuri, brutti, l'immagine di un luogo dove nessuno vorrebbe vivere. Il ritratto di quello che stai lasciando alle future generazioni.

E non si parla di migliaia di anni, ma di 11. Se non invertiamo la rotta entro il 2030, le conseguenze del cambiamento climatico saranno irreversibili. Non si stancano di ripeterlo i ragazzi dei Fridays for Future che ogni venerdì scendono in piazza per chiedere che il loro futuro non sia solo grigio e nero. Ma tocca anche a te contribuire a questa battaglia: le risorse della Terra non sono infinite, non puoi utilizzarle senza limiti.

Cerca di utilizzare la macchina il meno possibile, per non inquinare tutta l'aria a disposizione. Fai la raccolta differenziata in modo corretto, per salvare i fiumi e il mare. Riduci l'utilizzo della plastica, soprattutto di oggetti monouso come le bottigliette o i bicchieri. E compra prodotti a biologici e a chilometro zero, per limitare l'uso di pesticidi e il carburante impiegato dai mezzi di trasporto.

Insomma, cerca di ridurre il tuo impatto sull'ambiente, perché anche i tuoi figli possano vivere nel mondo che hai conosciuto tu.

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.