I benefici del digiuno, se lo fai nel modo corretto

Pratica antica comune in molte culture, il digiuno esercita benefici sia sul corpo sia sulla mente. Gli studi sui suoi effetti non mancano, ma è ancora presto per dire con certezza se può essere utile in caso di gravi patologie e, soprattutto, è sempre bene evitare il fai da te. Ecco quali potrebbero essere i suoi vantaggi.
Dott.ssa Silvia Soligon Biologa nutrizionista
30 marzo 2020 * ultima modifica il 30/03/2020

C'è chi lo pratica per motivi religiosi, chi vi si affida per dimagrire e chi pensa sia la chiave per mantenersi in salute: alla base del digiuno possono esserci le motivazioni più varie, e chi crede che ai suoi effetti sull'animo si uniscano anche benefici per il fisico non ha tutti i torti. Numerose ricerche hanno infatti evidenziato le potenzialità dell'astensione dal cibo, sia quando si limita a poche ore sia quando si decide di digiunare per una giornata intera. In alcuni casi gli studi effettuati su modelli animali sono ancora in attesa di conferme, ma in altri i benefici del digiuno sembrano validi anche per l'essere umano. Scopriamo perché può valere la pena di astenersi dal mangiare.

Digiuno e problemi cardiovascolari

Non voglio annoiarti con dettagli tecnici difficili da capire. Per questo mi limiterò a dirti che fra gli effetti del digiuno più studiati e più degni di nota c'è la riduzione dei livelli di un ormone (l'IGF-1 Insulin-like Growth Factor 1) e che secondo studi condotti su una popolazione geneticamente carente di questa molecola la sua mancanza è associata alla riduzione dell'incidenza delle patologie tipicamente associate all'invecchiamento. In particolare, sembra che agendo sull'IGF-1 il digiuno riduca il rischio di problemi cardiovascolari.

Quello che forse ti interessa di più sapere è che il digiuno potrebbe aiutarti ad abbassare i livelli di colesterolo e di trigliceridi, la glicemia, la pressione e il peso (in particolare il grasso che ti si può essere depositato sull'addome, che è quello più pericoloso per la tua salute). Non solo, il digiuno è stato associato anche a una riduzione dell'infiammazione, un fattore che ormai sappiamo essere legato a molti problemi di salute tra cui i disturbi neurodegenerativi come l'Alzheimer, i tumori e, ancora una volta, i problemi cardiovascolari.

Gli studi che hanno verificato (o che stanno verificando) i benefici del digiuno nella prevenzione o nel trattamento di queste e di altre patologie (come il diabete) sono numerosi, ma per il momento è ancora troppo presto per dire l'ultima parola sull'uso di questa pratica per combatterle. Soprattutto, è bene non cerchi di curarti con strategie fai dai te, a maggior ragione se assumi dei farmaci o se sei in fasi particolari della tua vita, per esempio se aspetti un bambino o se allatti al seno. Nemmeno se pratichi sport dovresti cedere alla tentazione del digiuno fai da te. Insomma, se sei incuriosito dai possibili benefici di questa pratica è bene che tu chieda consiglio al tuo medico per capire se (ed eventualmente come) puoi permetterti di digiunare senza mettere in pericolo la tua salute.

Digiuno e perdita di peso

Un altro motivo per cui potresti essere incuriosito dall'idea del digiuno è per i suoi benefici in termini di perdita di peso. Effettivamente è stato scoperto che alternare periodi in cui si mangia a periodi in cui si digiuna può aiutare a dimagrire tanto quanto seguire tutti i giorni una dieta ipocalorica.

Il processo di dimagrimento scatenato dal digiuno dipenderebbe dal suo effetto su un altro ormone, l'insulina. Questa molecola permette alle cellule di assumere il glucosio che circola nel sangue dopo i pasti; il glucosio in eccesso rispetto ai fabbisogni dell'organismo viene indirizzato dall'insulina nelle cellule dell'adipe, dove viene accumulato sotto forma di grassi. Quando non mangi i livelli di questo ormone diminuiscono; di conseguenza, le cellule del tuo organismo devono fare affidamento sui grassi depositati nell'adipe per ricavare energia. In altre parole, mentre digiuni devi bruciare grassi per far funzionare le tue cellule, e per questo digiunare ti fa dimagrire.

Digiuno: i benefici per la mente

Infine, il digiuno può esercitare benefici anche sulla mente. In particolare, potrebbe aiutarti a resistere meglio allo stress e aumentare le tue capacità di concentrazione. C'è chi sostiene che anche i sensi ne trarrebbero vantaggio. Fai attenzione, però: dal punto di vista psicologico potrebbero esserci anche effetti negativi, come momenti di sconforto, ansia e smarrimento.

Come digiunare

I modi per digiunare sono più d'uno. Il “digiuno intermittente” propriamente detto è quello che prevede di digiunare per 12 o più ore di seguito. Potresti però aver sentito parlare anche del “time restricted feeding”, che prevede invece di limitare le ore della giornata durante le quali si mangia facendole seguire da periodi di digiuno quotidiani della durata variabile tra 8 e 12 ore, oppure del “digiuno periodico”, che consiste nel digiunare 1 o 2 giorni tutte le settimane, o ancora dell'“alternate day fasting”, che prevede di alternare giorni di completo digiuno a giorni in cui è possibile mangiare senza particolari limitazioni. Esiste anche un “alternate day modified fasting” che nel giorno di digiuno permette di mangiare qualcosa, ma in quantità tali da soddisfare meno di un quarto del fabbisogno energetico di base.

Qualunque sia la modalità di digiuno che ti attira di più, e qualunque sia il motivo per cui pensi che potrebbe valere la pena di digiunare, resta sempre valido il consiglio di evitare il fai da te. Un bravo nutrizionista saprà guidarti anche lungo un percorso di questo tipo.

Laureata in Scienze Biologiche con un dottorato in Scienze Genetiche e Biomolecolari, ha lavorato nel campo della ricerca fino al 2009 altro…