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9 Aprile 2024
16:55

I benefici dello zinco, il minerale che previene la caduta dei capelli

Capelli più folti, più luminosi e con una crescita vigorosa. Non c'è bisogno per questi risultati di grandi trattamenti estetici, devi solo fare il pieno di alimenti ricchi di zinco. Questo minerale, infatti, previene la caduta e ne stimola la crescita.

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I benefici dello zinco, il minerale che previene la caduta dei capelli
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Per avere capelli luminosi e forti, devi sempre fare molta attenzione alla tua dieta. Attraverso l’alimentazione puoi assumere tutti i nutrienti fondamentali per garantire alle tue chiome una crescita sana e vigorosa.

Tra i minerali più importanti c’è lo zinco, che svolge un ruolo importante nella crescita e nella riparazione del tessuto pilifero offrendo diversi benefici ai tipi capelli.

Al contrario, la caduta di capelli insieme alla perita di appetito, una spossatezza diffusa e la perdita del gusto sono tutti sintomi di una carenza di zinco.

Cos’è lo zinco e a cosa serve

Lo zinco è un oligoelemento (elemento chimico a bassa concentrazione e richiesto in piccole quantità) essenziale per molti processi biochimici, tra cui la riproduzione cellulare, la produzione e il mantenimento dei livelli ormonali, la sintesi proteica e l'assorbimento di vitamine e altri minerali. Quando il livello corporeo di zinco non è sufficiente per soddisfare le esigenze metaboliche del corpo, viene diagnosticato uno stato di carenza di zinco.

Può succedere che anche le carenze vitaminiche, come quelle della vitamina A e D, siano causate da una carenza di zinco. E qual è il sintomo principale? La caduta dei capelli, oltre a perdita di peso, appetito, calvizie e compromissione delle capacità motorie e cognitive.

I benefici dello zinco per i capelli

Se stai cercando di recuperare la lunghezza dei capelli dopo un taglio aggressivo, occhio alla dieta. I capelli sani crescono 1-2 cm al mese. Per garantire che ciò avvenga, assumi alimenti ricchi di zinco.

È un minerale essenziale coinvolto nella divisione cellulare e nella crescita dei tessuti, nella guarigione delle ferite, nella sintesi di proteine ​​e DNA. Poiché la crescita dei capelli dipende dalla normale riproduzione cellulare e dalla costruzione di proteine, una carenza di zinco può ostacolarla.

Lo zinco, inoltre, stimola la produzione di collagene che è molto importante per prevenire l’invecchiamento. Protegge infatti dai radicali liberi, ma svolge un’azione importante per alcune condizioni infiammatorie della pelle, come l'acne, e appunto del cuoio capelluto.

I sintomi della carenza di zinco

La perdita dei capelli è sicuramente uno dei sintomi più comuni della carenza di zinco. Oltre a questa si possono associare altre condizioni come:

  • stanchezza
  • dolori muscolari o cutanei
  • pelle secca
  • unghie fragili
  • acne o eczemi

Come assumere lo zinco

Come assumere lo zinco? La risposta te l'ho data all'inizio: con la dieta.

Ti consiglio di fare il pieno di questa sostanza consumando cibi integrali, oltre a spinaci, germe di grano, semi di zucca e lenticchie. Fai attenzione a non esagerare, perché alti livelli di zinco promuovono un’eccessiva produzione di testosterone, che può causare diradamento dei capelli e anche la caduta. È dunque importante seguire sempre la strada dell’equilibrio.

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Le fonti di zinco sono talmente tante, che ti permettono di assumere questo minerale, semplicemente seguendo una dieta sana e varia. Puoi dunque mangiare:

  • Carni rosse
  • Fagioli e ceci
  • Pollame
  • Fegato
  • Funghi
  • Germe di grano
  • Semi di zucca
  • Gamberi
  • Tuorli d'uovo
  • Prodotti di soia
  • Piselli
  • Yogurt
  • Cacao

Lo zinco si trova nella maggior parte degli integratori multivitaminici e multiminerali. Spesso contengono zinco sotto forma di solfato di zinco, acetato di zinco o gluconato di zinco, sappi però che le forme di zinco meglio assorbite sono glicinato, citrato e monometionina del minerale.

La dose giornaliera raccomandata di zinco è 15 mg. L’organismo riesce ad assorbire solo il 20-30% circa delle quantità di questo minerale presente negli alimenti. E' dunque importante se segui una dieta vegetariana fare attenzione al rischio carenza.

Fonte | Humanitas

(Articolo scritto da Valentina Rorato il 29 giugno 2020
Modificato da Kevin Ben Alì Zinati il 9 aprile 2024)

Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal 2014, prima ho studiato Lettere a Milano e Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, in mezzo ho imparato a correre maratone.  Ho una sola regola, credere nel rispetto di me stesso, degli altri e dell'ambiente in cui ci ritroviamo. E cerco di farlo con il sorriso, sempre. Durante le mie giornate cerco di star dietro alla curiosità galoppante che mi porta a spulciare tra le pagine di scienza e a curiosare tra le novità al cinema, a scartabellare dati e a leggere pigne di libri. È un lavoro difficile ma divertente e soprattutto lungo. Perché si sa, in ognuno di noi c’è sempre una nuova frontiera da scoprire.