Il fiorista di Napoli che regala libri e ha dato vita a un book crossing spontaneo

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Ha iniziato con una ventina di libri suoi e piano piano ha dato vita a un vero e proprio book crossing. Le persone passano e portano nuovi romanzi, oppure ne prendono uno dal chioschetto per leggerlo. A volte poi si formano dei piccoli gruppetti di appassionati lettori che discutono di autori e trame. È più di un club, è una grande famiglia.

A Napoli, in largo Ferrandina a Chiaia, in pieno centro storico, c'è un fiorista. Non che sia una novità trovare un negozio di questo tipo in una città, ma questo è un locale speciale: il proprietario si chiama Luigi Esposito e regala libri.

"L'idea è nata per caso – ci racconta – sono sempre stato un accanito lettore e un giorno una mia cliente nota che avevo in mano un libro giallo di Maurizio De Giovanni, noto scrittore napoletano. Mi chiese se avessi potuto prestarglielo una volta finito. A me in realtà lo avevano regalato, così le risposi che anch'io lo avrei donato a lei".

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Da questo episodio, parte l'iniziativa: "Presi da casa mia alcuni libri ai quali non ero particolarmente affezionato e li esposi al mio chioschetto con due biglietti: ‘Libri gratis' e ‘Scambio libri'. Saranno stati circa una ventina. Finirono subito".

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Il desiderio di staccare per un po' gli occhi da uno schermo e tornare a sfogliare le pagine di un libro era evidente. Luigi Esposito decise allora di proseguire. Erano i primo giorni di Novembre e per un po' il book crossing improvvisato rimase conosciuto solo dai clienti del negozio. Poi Anna Laura De Rosa, giornalista di Repubblica, ne parlò in un articolo e improvvisamente tutti conobbero il fiorista che regala libri.

"Sono arrivati giornali, televisioni, radio. Una signora che non abita a Napoli ha addirittura iniziato a spedirmi alcuni libri per posta. Intanto il numero di persone che partecipano è aumentato e siamo diventati quasi un club di lettori". Ma poi Esposito precisa "siamo una grande famiglia di appassionati di lettura". Sì, perché tutto accade in modo molto spontaneo: arrivano i clienti, passa qualche amico e porta dei libri nuovi. Si inizia a parlare dell'ultimo romanzo letto e da lì nasce una vera e propria discussione sui titoli e sugli autori. "Le persone portano volumi continuamente – commenta soddisfatto il fiorista – a volte mi allontano dal negozio per pochi minuti e quando torno trovo già dei titoli nuovi. Questa sorta di book crossing funziona anche se non sono presente. E per tutto il giorno si formano dei piccoli gruppi di partecipanti che discutono di libri".

Ma non pensare a un'originale trovata pubblicitaria. Lo scambio di libri è rigorosamente gratuito e non ha nulla a che fare con l'attività del negozio. Insomma, non sei tenuto a comprare un fiore solo per poter prendere un romanzo che vorresti leggere. L'idea infatti è nata solo per puro amore nei confronti della lettura: "Ha rappresentato tantissimo per me – conferma Esposito – Io sono nato in un'epoca nella quale non esistevano smartphone e tablet e il libro era l'unica via per accedere all'immaginazione. Ho iniziato alle elementari con Topolino, poi piano piano ho scoperto altri fumetti e alla fine sono arrivato ai libri."

E come tutti i veri appassionati, non saprebbe proprio cosa rispondere alla domanda su quale sia il suo titolo preferito: "Non riesco a sceglierne solo uno. Sicuramente per me ha rappresentato tanto ‘Siddharta' o ‘Narciso e Boccadoro' di Herman Hesse, ma anche ‘Il profeta' di Khalil Gibran e ‘Il cacciatore di aquiloni' di Khaled Hosseini". Interrompo l'elenco, anche se Luigi Esposito continua a elencare libri su libri, senza riuscire a isolarne uno solo fra questi.

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Appare chiaro come questo book crossing spontaneo sia destinato a continuare ancora per molto tempo: "Non interromperò mai questa iniziativa, nemmeno quando tutto questo clamore si abbasserà". Anche perché davanti a questo negozio di fiori passa davvero tanta gente, compresi alunni delle elementari e studenti più grandi che frequentano le scuole nei dintorni. E se pensi che per loro sollevare la testa dagli schermi degli smartphone sia impossibile, allora devi sapere che fra i titoli che compaio al suo chioschetto, Luigi Esposito trova anche tanti libri per ragazzi.

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.