Non c’è età per conoscere la felicità: non si è mai né vecchi, né giovani per occuparsi del benessere dell’anima. Lo scriveva Epicuro nella sua Lettera sulla felicità indirizzata a Meneceo. Secondo il filosofo, per essere felice, l’uomo doveva curare le proprie amicizie, vivere la propria vita stringendo salde e durature relazioni interpersonali e godere di ciò che aveva.

Oggi non ci allontaniamo troppo da quella definizione. La felicità è uno stato d’animo positivo di chi vede soddisfatti i propri desideri, di chi è circondato da persone disponibili che ne contraccambiano l’affetto e di chi trova il bello anche nelle piccole cose.

Figure di riferimento