video suggerito
video suggerito
1 Luglio 2020
10:00

Il libro Ohga di luglio: Processo alla carne, un’indagine attorno a quello che porti in tavola

Una serie di domande rivolte al professor Franco Berrino, che fino al 2015 ha diretto il Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano. Un modo per conoscere più da vicino quello che mangi, fondamentale nel prevenire malattie anche gravi, come appunto un cancro.

41 condivisioni
Il libro Ohga di luglio: Processo alla carne, un’indagine attorno a quello che porti in tavola
Immagine

E se provassi a interrogare quello che mangi? Proprio come se fossi un magistrato che sta svolgendo un'indagine e volessi capire chi è il principale indiziato per questa o quella patologia. È quello che avviene nel libro, pubblicato nel 2016, Processo alla carne, dove Michele Emiliano, che oggi è presidente della Regione Puglia, pone una serie di domande incalzanti al professor Franco Berrino, che fino al 2015 ha diretto il Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano.

Immagine

Lo scopo è capire quanto conti davvero l'alimentazione nell'ambito della prevenzione e quando, al contrario, possa fare male quello che consumiamo. Dalle bibite zuccherate, che capirai da solo non poter essere alleate della tua salute, alla carne rossa, la quale nasconde luci e ombre.

In questi sta diventando sempre più evidente come il cibo possa essere considerato a tutti gli effetti un farmaco, perché libera nel tuo organismo determinate sostanze, che innescano reazioni chimiche e provocano un preciso effetto. Il punto è proprio questo: scegliere quale risultato si vuole ottenere. E al contrario dei medicinali classici, la decisione deve essere presa prima che insorga la malattia, per evitare del tutto di ammalarsi. Quindi non solo attività fisica, niente fumo e controlli sanitari periodici, ma anche e soprattutto alimentazione sana ed equilibrata.

Il cibo ormai può essere considerato a tutti gli effetti un farmaco, che si può utilizzare in via preventiva

Ecco perché dovresti informarti, anche e non solo attraverso questo libro, rispetto a quello che porti in tavola, alle conseguenze che può avere e alle giuste dosi di ogni alimento. Come ha spiegato il professor Giuseppe Remuzzi, direttore dell'Istituto Mario Negri, a Ohga: "Non esiste un cibo sano in assoluto".

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.