Il miele è un’alternativa allo zucchero e quanto se ne può mangiare?

Resistere a un cucchiaino di miele può essere difficile, così dolce e delicato, soprattutto quando hai un po’ di tosse o mal di gola. Se è un consumo estemporaneo, non ci sono problemi, se però è una costante della tua dieta, dovresti fare attenzione alle dosi, perché è un zucchero e come tale non deve essere consumato in eccesso.
Valentina Rorato 2 Dicembre 2021
* ultima modifica il 08/07/2022

Il miele è un alimento molto virtuoso, famoso per le sue proprietà antibatteriche, e molte persone lo utilizzano come un dolcificante salutare e naturale, ovvero un'alternativa allo zucchero o ai dolcificanti chimici non calorici. Ma quanto se ne può consumare nella dieta e fa davvero bene? E si può considerare il miele un dolcificante non calorico?

Che cos’è

Il miele è una sostanza dolce simile allo sciroppo che le api producono dal nettare delle piante da fiore. Questi preziosi insetti raccolgono il nettare e poi lo consumano, lo digeriscono e lo rigurgitano all'interno dell'alveare per produrre miele, che viene poi immagazzinato in strutture fatte di cera chiamate favi.

Il profilo nutrizionale vari a seconda del tipo, un singolo cucchiaio (21 grammi) di miele ha in genere 64 calorie e 17 grammi di carboidrati con pochi o nessun grasso, fibre e proteine. Contiene invece diversi micronutrienti, come potassio, ferro e zinco, ma in tracce, meno dell'1% della dose giornaliera di riferimento.

Non c’è dubbio che sia un prodotto migliore dello zucchero raffinato, a livello nutrizionale, però devi fare attenzione perché molto calorico. Se consumato con moderazione, potrebbe non aumentare di molto i livelli di zucchero nel sangue e potrebbe aiutare a ridurre il colesterolo e i trigliceridi. Ovviamente, essendo una forma di zucchero (contiene fruttosio e glucosio) può favorire nel tempo l’aumento di peso e non è adatto ai diabetici.

Dosi

Il miele è considerato uno zucchero aggiunto quando lo mangi. E questo deve essere il principio da cui partire. Può essere facile esagerare, specialmente quando lo metti direttamente nei frullati, negli impasti dei biscotti e non lo si misura adeguatamente. Inoltre, considera che è molto difficile valutare le porzioni quando lo si utilizza direttamente dalla bottiglia e il risultato è un consumo di zucchero più elevato del necessario.

In generale si consiglia di mantenere tutti gli zuccheri aggiunti a una quota inferiore al 10% della dieta (esclusi gli zuccheri che si trovano naturalmente nella frutta e nel latte). Attenersi a un cucchiaio o meno di miele per porzione è probabilmente la chiave per non esagerare. Come abbiamo anticipato, un cucchiaio fornisce 64 calorie (e poco più di 17 grammi di zucchero). Potrebbe non sembrare molto, ma sono più di quattro cucchiaini di zucchero. Se questa è la tua unica fonte di zucchero aggiunto e non hai problemi di salute, non dovrebbero esserci conseguenza, altrimenti considera l’opzione di mangiarne meno o di evitarlo.

Fonte | Humanitas

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