In Cina è morta una rarissima tartaruga dal guscio molle gigante: adesso ne rimangono solo 3 esemplari

Era una femmina di 90 anni e solo 24 ore prima era stata sottoposta a inseminazione artificiale. Uno degli ultimi tentativi, tutti falliti, di salvare una specie della quale rimangono solo tre esemplari in tutto il mondo. Due di questi si trovano in Vietnam, ma non si sa se siano maschi o femmine. Insomma, l’estinzione di questo animale è davvero a un passo.
Giulia Dallagiovanna 18 aprile 2019

Ora ne rimangono solo tre. È morta in Cina uno degli ultimi esemplari della rarissima tartaruga dello Yangtze dal guscio molle gigante. Era una femmina e viveva nello zoo di Suzhou. Solo 24 ore prima della sua morte era stata sottoposta a inseminazione artificiale: l'ultimo di diversi tentativi, tutti falliti. Un nuovo episodio che ci ricorda come l'essere umano stia provocando l'estinzione di tante specie animali del Pianeta.

Gli esperti hanno riferito che le condizioni dell'animale sembravano buone subito dopo l'intervento, ma la sua salute è peggiorata in modo sempre più rapido durante le ore successive, fino ad arrivare al tragico epilogo. Si trattava infatti di un esemplare di circa 90 anni. Sono comunque ancora in corso tutti gli accertamenti sul cadavere e sarebbe anche stato prelevato un campione di tessuto ovarico per il futuro. Ma è proprio il futuro ad assomigliare sempre più a un punto interrogativo.

Caccia di frodo, pesca intensiva e distruzione dell'habitat. Sono queste le ragioni che stanno portando alla scomparsa di una varietà di tartarughe conosciuta anche come Rafetus swinhoei, tartaruga del Fiume Rosso o gigante di Shanghai. Tanti nomi per pochissimi rappresentanti rimasti. Uno di questi vive nello stesso zoo, in una zona a sud del Paese. Gli altri due sono invece ancora in libertà, in Vietnam, ma non si sa se siano maschi o femmine. Insomma, quando la Wildlife Conservations Society classificava questo animale come la tartaruga più a rischio estinzione nel mondo, non si sbagliava: questa tragica notizia sembra proprio confermarne i timori.

Ma questi giganti dei mari sono sempre più in pericolo. Solo pochi giorni fa in un'isola delle Maldive, una femmina di tartaruga verde non era riuscita a trovare la spiaggia dove era solita deporre le uova: al suo posto era stato costruito un aeroporto. A febbraio invece un maschio adulto di Caretta caretta era stato ritrovato morto nel Cilento con la pancia piena di plastica. L'essere umano insomma sta facendo davvero di tutto per rendere impossibile la sopravvivenza delle tartarughe.